Senza patente dall’88 va con l’auto a buttare la spazzatura in campagna, 6.000 euro di multa per un 53enne di Nardò

L’uomo, inoltre, è stato sanzionato per essersi allontanato da casa senza un motivo giustificato. Il mezzo, senza assicurazione, è stato sequestrato dagli agenti di Polizia.

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Nella giornata di ieri, venerdì 17 aprile, nell’ambito dei controlli per la prevenzione della diffusione del contagio da Coronavirus che ha imposto l’applicazione di misure restrittive sulla circolazione delle persone, a Lecce e in provincia sono state controllate 519 persone, 26 delle quali sanzionate per non aver rispettato i divieti.

In particolare, intorno alle ore 15,00, gli agenti in servizio presso il Commissariato di Polizia di Stato di Nardò, mentre perlustravano il territorio allo scopo di garantire il rispetto della norma sul contenimento del contaggio, in Via Vincenzo Cuoco, hanno trovato un uomo nell’atto di disfarsi, in un fondo agricolo, di due grossi sacchi della spazzatura, che trasportava nel cofano dell’autovettura di proprietà della sorella.

I polizioti hanno intiamto all’uomo, un 53enne neretino, di recuperare il materiale abbandonato in aperta campagna, in violazione della norma sul conferimento dei rifiuti solidi e urbani.

Dai successivi controlli è risultato privo di patente di guida perché revocata nel 1988, mentre il mezzo è risultato privo di assicurazione dal 2017 e sprovvisto di libretto di circolazione.

Pertanto gli agenti hanno proceduto al sequestro della macchina e al fermo amministrativo per 3 mesi con affidamento alla proprietaria fatta giungere sul posto e, a carico dell’uomo, elevavano sanzioni amministrative per violazione al codice della strada (artt. 116 e 193) per un totale di euro 6.020,00, oltre alla sanzione per la violazione dell’art. 4, D.L. nr. 19 del 25.3.2020 di euro 533,33 per essersi allontanato dal suo domicilio senza un valido motivo.

(Foto di repertorio)