Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Nessuna rapina finita in una tragedia. L’anziano 82enne di Tricase è morto per un aneurisma all’aorta

by Redazione
23 Agosto 2017 15:05
in Cronaca
0

L’esito dell’autopsia sul corpo di Giuseppe Elia, l’82enne di Tricase morto in circostanze misteriose, era atteso con ansia.  Era stato il pubblico ministero, Maria Vallefuoco, che ha aperto un’inchiesta per morte come conseguenza di altro reato, a conferire l’incarico ad Alberto Tortorella. Il medico legale che ha eseguito, questa mattina, tutti gli accertamenti del caso per cercare di capire quali siano state le reali cause del decesso, ha stabilito che è stato un aneurisma all'aorta toracica a stroncare la vita dell’uomo, ex idraulico in pensione.    
 
Quando i nipoti sono entrati nell’appartamento di via Corelli, non hanno potuto far a meno di notare che accanto al corpo senza vita dell’ex idraulico molto conosciuto nel comune del sud Salento, regnava il disordine. Il caos, notato nella stanza, ha immediatamente fatto pensare a una rapina finita, purtroppo, in tragedia. Un’ipotesi accantonata, anche se non del tutto in quei concitati momenti, quando i carabinieri della locale compagnia hanno notato che porte e finestre erano regolarmente chiuse dall’interno.
 
Un primo sopralluogo, infatti, ha permesso agli uomini in divisa di escludere la presenza di segni di effrazione. Come sembra ormai certo che non sia stato portato via nulla: tra l'altro sembrerebbe che nell’abitazione siano stati trovati un libretto postale e del denaro contante.
 
A rendere ancor più remota la pista del “furto finito male” anche il fatto che sul corpo dell’anziano non sono emerse ferite che possano far pensare ad una violenza. I dubbi, però, non potevano essere fugati senza conoscere l’esito come detto dall’autopsia. Ora il quadro appare più chiaro. Probabilmente è stato lo stesso ‘mesciu Pippi’ come lo chiamavano amici e conoscenti, dopo aver accusato il malore, a mettere a soqquadro l’appartamento, dove viveva da solo, nel disperato tentativo di chiedere aiuto. Forse non si sarà nemmeno reso conto che il telefonino lo aveva lasciato sotto carica, lì dove è stato poi ritrovato.
 
La salma del povero 82enne sarà restituita, nelle prossime ore, alla famiglia.  

 

Tags: morti-misteriose
Previous Post

Maltrattamenti ad un ragazzino disabile di Campi Salentina: sul patteggiamento deciderà un altro giudice

Next Post

Lavoro, irregolarità per metà delle aziende salentine controllate. 2015 da maglia nera

Ultime Notizie

Calcio

Lecce alla prova Milan. Di Francesco, “Serve continuità e coraggio per fare male”

by Luigi Taurino

Eusebio Di Francesco presenta la sfida tra Lecce e Milan: dall'analisi dell'avversario alle condizioni dei singoli, le parole del mister...

Veglie, aggressione in un bar. Carabiniere libero dal servizio blocca un 48enne. Arrestato

Lisistrata 2030 al Chiostro dei Teatini, lo spettacolo per mediterranea 2026 a Lecce

Scoperta dalla Guardia di Finanza maxievasione da 700mila euro nelle locazioni brevi

Ingegnere travolto in bici e poi deceduto, l’automobilista ottiene i domiciliari

Andrea Guido

Cane abbandonato a Torre Chianca, il Comune di Lecce potrebbe costituirsi parte civile

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026