Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Omicidio Angela Petrachi: No a revisione processo per Giovanni Camassa, condannato all’ergastolo

by Angelo Centonze
8 Giugno 2021 15:57
in Cronaca
0

Arriva un altro No alla revisione del processo sull’omicidio di Angela Petrachi, la giovane mamma trovata senza vita alla periferia di Melendugno, il 26 ottobre del 2002.
La Corte di Cassazione ha rigettato l’istanza della difesa che chiedeva di riaprire il procedimento per rivalutare la posizione del marito Giovanni Camassa, alla luce di nuovi elementi probatori sul Dna.

Gli “ermellini” hanno rigettato il ricorso presentato dall’avvocato Ladislao Massari. Come fece un anno fa, la Corte di Appello di Potenza. Veniva chiesta, come detto, la revisione del processo al termine del quale l’agricoltore 51enne di Melendugno venne condannato in via definitiva all’ergastolo per l’assassinio della moglie. Rispondeva delle accuse di omicidio volontario, violenza sessuale e vilipendio di cadavere.

Il legale, nei mesi scorsi, sula scorta della relazione tecnica di parte del professor Adriano Tagliabracci, docente di medicina legale presso l’Università delle Marche e genetista forense, ha indicato la presenza di un nuovo profilo genetico riconducibile ad un’altra persona.
Inoltre, sosteneva che la consulenza tecnica sulle celle telefoniche, da cui emerse che la posizione del cellulare di Camassa fosse compatibile con luoghi e orari del delitto, sarebbe da ritenere inaffidabile.

Le indagini

La 31enne Angela Petrachi, mamma di due figli piccoli, scomparve il 26 ottobre del 2002 e il cadavere venne ritrovato 13 giorni dopo. Giovanni Camassa venne arrestato nell’aprile del 2003. Nel gennaio del 2007, l’uomo venne scarcerato, dopo che la Corte d’Assise prosciolse l’imputato con formula piena, «per non aver commesso il fatto». In seguito al ricorso presentato dalla Procura, Giovanni Camassa venne condannato all’ergastolo dall Corte d’Assise d’Appello.

L’imputato venne riconosciuto colpevole di aver dapprima violentato la Petrachi nelle campagne di Borgagne, strangolata con i suoi stessi slip, per poi seviziare con il coltello il corpo esanime.

Secondo i giudici di Appello, l’assenza del profilo genetico dell’imputato sul corpo della vittima, era una diretta conseguenza dell’esposizione del cadavere e dei suoi indumenti agli agenti atmosferici, per ben 13 giorni dopo la morte.

Il 26 febbraio del 2014, la Corte di Cassazione rigettò il ricorso della difesa e la condanna divenne definitiva.

Intanto su Facebook è nato un gruppo, creato da un nipote di Camassa, che proclama l’innocenza dello zio.

Tags: Angela Petrachi
Previous Post

Pontili di Otranto: il Riesame conferma il dissequestro. No al ricorso della Procura

Next Post

Freddò Mattia Capocelli con un colpo di pistola al fast food, condanna a 19 anni per Simone Paiano

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Cronaca

San Pietro in Lama, spacciava cocaina ai domiciliari. Arrestato 52enne dai Carabinieri

by Redazione

Un 52enne di San Pietro in Lama, già ai domiciliari, è stato arrestato in flagranza dai Carabinieri per spaccio di...

Galatina, arrestato 29enne: deve scontare oltre 5 anni di carcere. Molestava i passanti nei parcheggi

Minaccia il ristoratore per non pagare il conto, arrestato 61enne

Ospedale Vito Fazzi

Motociclista morto dopo l’incidente con un’auto. Ulteriore sconto di pena in Appello per l’automobilista

Nardò esulta con Giacomo Calò, l’artista salentino vola ai Live di X Factor

54enne morto dopo incidente in moto sulla statale 275. Condannata l’automobilista

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026