Dalle prime ore di questa mattina, il Nord Salento è teatro di una vasta operazione condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Lecce. I militari dell’Arma stanno dando esecuzione a numerosi provvedimenti restrittivi emessi dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Lecce, Francesco Valente, su richiesta del pm Giovanna Cannarile della Direzione Distrettuale Antimafia.
Le persone destinatarie dei provvedimenti restrittivi sono gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, traffico illecito e spaccio di sostanze stupefacenti, ricettazione, detenzione e porto illegale di armi ed esplosivi, oltre a violenza privata e incendio. Per tutte le contestazioni è stata applicata l’aggravante del metodo mafioso.
Gli arresti hanno riguardato: Claron Bajrusi, 24enne di Casalabate; Michael Canoci, 23enne di Torchiarolo; Patrick Cava, 30enne di Guagnano; Cosimo De Luca, 39enne di Squinzano; Mirco Garzia, 30enne di Torchiarolo; Emanuele Giordano, 32enne di Squinzano; Davide Guerrieri, 39enne di Squinzano; Alessandro Guido, 42enne di Squinzano; Gianmarco Maci, 27enne di Squinzano; Luca Margherito, 49enne di Squinzano; Patrizio Margilio; 43enne di Squinzano; Gianluca Melendugno; 48enne di Squinzano; Mattia Miccoli, 35enne di Squinzano; Roberto Micelli, 49enne di Squinzano; Alessio Miglietta, 23enne di Campi Salentina; Francesco Morelli, 31enne di Squinzano; Mattia Pennetta, 26enne di Squinzano; Antonio Perrone, 27enne di Torchiarolo; Simone Primiceri, 32enne di Trepuzzi; Andrea Spagnolo, 47enne di Squinzano; Giuseppe Alex Tommasi, 23enne di Torchiarolo; Vittorio Vadacca, 23enne di San Donaci; Raffaele Vedruccio, 24enne di Squinzano; Giovanbattista Cairo, 40enne di Squinzano; Samuele Gravili, 23enne di Trepuzzi; Salvatore Tafuro; 67enne di Squinzano; Bajran Bajrusi 36enne di Squinzano; Gianfranco Grasso, 53enne di Squinzano; Antonio Guadadiello detto “Roberto”, 43enne di Squinzano e Giosuè Primiceri; 64enne di Trepuzzi.
L’imponente dispositivo messo in campo campo vede l’impiego di oltre 200 militari, supportati da reparti d’élite e unità specializzate tra cui le aliquote di primo intervento di Brindisi; le squadre operative di supporto dell’11° Reggimento “Puglia”; il Nucleo Cinofili dei Carabinieri di Modugno; lo Squadrone Eliportato Cacciatori “Puglia” e il 6° Nucleo Elicotteri di Bari-Palese






