Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Scavi clandestini, furto e ricettazione di reperti archeologici, blitz all’alba. 51 indagati

by Redazione
24 Maggio 2023 12:58
in Cronaca
0

Alle prime luci dell’alba, i Carabinieri del Comando per la Tutela del Patrimonio Culturale hanno eseguito in diverse regioni d’Italia, in collaborazione con il Ros di Roma, con i comadi provinciali del territorio e lo Squadrone eliportato Carabinieri “Cacciatori Puglia”, un’ordinanza di applicazione di misura cautelare, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Trani su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di 21 persone tutte a vario titolo ritenute responsabili di associazione a delinquere finalizzata allo scavo clandestino, furto, ricettazione ed esportazione illecita di reperti archeologici e numismatici. Sono 51, complessivamente, gli indagati.

Contestualmente sono state svolte decine di perquisizioni disposte dall’ufficio giudiziario.

L’ordinanza costituisce il risultato degli elementi d’indagine, dell’operazione denominata Canusium, condotta dal Nucleo Tpc di Bari.

L’attività investigativa è stata avviata nel 2022 a seguito dell’individuazione nel territorio di Canosa, di diversi scavi clandestini.

L’inchiesta, sviluppata e ampliata, anche sul piano internazionale, a partire dallo scorso autunno e supportata da attività tecniche, dinamiche e telematiche, ha consentito di individuare un’organizzazione criminale composta da persone che costituiscono la filiera del fenomeno delinquenziale ai danni dei beni culturali così strutturata: tombaroli, ricettatori di zona (1° livello) e areali (2° livello) e trafficanti internazionali. Il sodalizio, con base nella provincia ddella Bat, con diramazioni in Campania, Lazio e il resto della Puglia, aveva avviato un canale commerciale fiorente di monete archeologiche che, frutto di scavi clandestini svolti in Puglia e Campania, venivano poi cedute dai vari ricettatori ai diversi trafficanti internazionali, che provvedevano a immetterle sul mercato illecito, attraverso Case d’asta estere.

Nel corso delle investigazioni sono state recuperate e sequestrate diverse migliaia di reperti archeologici, tra ceramiche  e monete archeologiche in oro, argento e bronzo, 60 tra metal detector e arnesi idonei allo scavo clandestino, oltre alla documentazione contabile che attesta le transazioni illecite in Italia e con l’estero.

Le misure e le perquisizioni sono state eseguite in più comuni dell’Abruzzo, Basilicata, Campania, Lazio e Puglia.

Durante le investigazioni si è rivelata di fondamentale importanza la consultazione della “Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti” del Ministero della Cultura, in via esclusiva gestita e sviluppata sul piano tecnologico dai Carabinieri dell’Arte. Il database la più grande del mondo nel suo genere, con oltre 1.3 milioni di files relativi a opere da ricercare.

Tags: beni-culturali
Previous Post

La fidanzata “sparisce” e Alessandro sta male: “almeno dimmi che è finita”

Next Post

A.A.A. cercasi gelataio per imparare l’arte, ‘Defriscu’ attiva 5 tirocini formativi

Ultime Notizie

Attualità

Al “Vito Fazzi” in funzione la nuova stanza per le biopsie in Oncologia Medica

by Redazione

Attivata all'Ospedale Vito Fazzi di Lecce la nuova stanza biopsie di Oncologia Medica. Un progetto virtuoso firmato dalla Dott.ssa Silvana...

Il Tribunale di Viale De Pietro

Inchiesta sui maltrattamenti ai danni di Roberta Bertacchi. Al via il processo per ex fidanzato. 

Truffe telefoniche, più di 12mila euro sottratti con il raggiro del finto operatore bancario. Cinque denunce

Spaccio a Castrignano del Capo, arrestati due uomini dai Carabinieri con cocaina e un robot da cucina usato come raffinatore

Comune di Lecce, la Corte dei Conti promuove il Piano di riequilibrio. Disavanzo ridotto e obiettivi superati

“Picchiava sotto effetto di droga, la ormai ex compagna, anche quando era incinta”. Condannato a 5 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026