Entra negli uffici e urla “il Piano Regolatore è falso”, attimi di paura per l’assessore Rita Miglietta

Attimi di paura per l’assessore Rita Miglietta. Questa mattina un cittadino ha fatto irruzione negli uffici di viale Marche, polemizzando contro il Piano Regolatore. L’intervento della Digos ha riportato la calma

Il caldo evidentemente fa brutti scherzi. È successo ieri sera in un’infuocata – in tutti i sensi – Assise Comunale a Scorrano quando la consigliera di minoranza Annalisa Mariano, aggredita verbalmente dal sindaco, è svenuta finendo al Pronto Soccorso.

Oggi la situazione si è quasi ripetuta al Comune di Lecce, per la precisione all’interno dell’Ufficio Urbanistica.

Rita Miglietta, fresca di rinnovo di nomina assessorile in Viale Marche, si era presentata con le migliori intenzioni nel suo primo giorno di scuola. Il martedì, si sa, è un giorno particolare. Un giorno di caos e confusione vista l’apertura al pubblico in uffici densamente frequentati da tecnici e cittadini comuni.

Avrebbe sperato in ben altra accoglienza l’esponente della giunta di Carlo Salvemini, alla guida di uno dei settori più delicati dell’amministrazione comunale. Invece è scoppiato un vero e proprio parapiglia, lunghi minuti di alta tensione quando un cittadino, intorno alle 11.00, ha fatto irruzione al primo piano della sede di viale Marche.

L’uomo, in stato di evidente concitazione e agitazione nervosa, dopo essere entrato nella stanza dell’assessore, ha iniziato ad inveire contro i dipendenti prendendo di mira il Piano Regolatore leccese reo, a sua detta, di contenere macroscopiche illegittimità.

Ne è sorta una discussione particolarmente accesa, fatta di urla, pugni sbattuti sui tavoli e persino codici civili e penali che volavano in aria. Contenere l’impeto dell’uomo non è stato semplice per gli attoniti dipendenti, costretti alla fine a chiamare in soccorso gli agenti della Digos.



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