Coronavirus, 1.542 casi positivi in Puglia. 173 in provincia di Lecce.

I numeri del bollettino epidemiologico della Regione Puglia, che da lunedì passerà in zona rossa, confermano il trend degli ultimi giorni.

È l’ultimo giorno in giallo per la Puglia. Da domani scatterà la zona rossa con tutte le restrizioni che la fascia di rischio più alta comporta. I numeri legati alla pandemia, del resto, parlano chiaro: i contagi sono aumentati e non sono in quelle province che, dall’inizio dell’emergenza, sono state più colpite dal virus. Se è ancora Bari a “soffrire” di più – con i Pronto Soccorso affollati di casi sospetti e gli ospedali in affanno, costretti a gestire pazienti sempre più giovani – anche nel resto della regione non bisogna abbassare la guardia. Anche il bollettino epidemiologico di oggi conferma il quadro.

Come si legge nel report, scritto sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento promozione della Salute Vito Montinaro, su 8.951  test per l’infezione da Covid-19 sono stati registrati 1.542 casi positivi: 687 in provincia di Bari, 127 in provincia di Brindisi, 94 nella provincia BAT, 238 in provincia di Foggia, 173 in provincia di Lecce, 215 in provincia di Taranto, 3 casi di residenti fuori regione, 5 casi di provincia di residenza non nota.

Sono stati registrati 9 decessi: 4 in provincia di Bari, 1 in provincia di Brindisi, 1 in provincia BAT, 1 in provincia di Foggia, 2 in provincia di Taranto.

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 1.691.681  test. 122.147 sono i pazienti guariti. 39.142 sono i casi attualmente positivi. Salgono ancora i ricoveri in ospedale fermi oggi a 1.632 contro i 1617 di ieri  

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 165.558 così suddivisi:

  • 64.595 nella Provincia di Bari;
  • 16.901 nella Provincia di Bat;
  • 11.967 nella Provincia di Brindisi;
  • 31.879 nella Provincia di Foggia;
  • 14.510 nella Provincia di Lecce;
  • 24.835 nella Provincia di Taranto;
  • 626 attribuiti a residenti fuori regione;
  • 245 provincia di residenza non nota.

I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

Il bollettino epidemiologico è disponibile al link: http://rpu.gl/VSPSa



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