Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Profanato il cimitero di San Michele salentino, una quarantina le tombe saccheggiate e distrutte.

by Redazione
16 Novembre 2017 16:07
in Cronaca
0
Cimitero-profanate-tombe

Uno dei metri con cui è possibile misurare la civiltà di un popolo è, senza dubbio, dato dal modo in cui questo rispetta la propria storia e i propri morti ma, se siamo qui a raccontare dell’ennesima profanazione condotta in un cimitero, si deve presumere che di civiltà, in giro, deve esserne rimasta davvero poca.

A pagare le spese di questa nuova dimostrazione di strafottenza vandalica è toccato, stavolta, a San Michele Salentino (BR) dove, non più tardi di ieri, alcuni residenti, recatisi a rendere omaggio ai propri defunti nel sepolcreto locale, sono stati costretti ad assistere a uno spettacolo a dir poco macabro.

Le lapidi in marmo di una quarantina di tombe, infatti, si sono mostrate loro distrutte e saccheggiate dei rispettivi ornamenti in ottone, vera mira, evidentemente, di una razzia che ha visto il trafugamento di quasi una cinquantina tra fioriere e orpelli vari.

È trascorso poco più di un mese da quando, lo scorso 8 ottobre, un episodio simile si era verificato nel camposanto di San Vito dei Normanni come, pure, a Vernole due settimane prima, il 24 settembre.

Lo sgomento, ieri come nei casi precedenti, è sempre tanto, non già per il furto di un candelabro o un vaso in sé quanto per il fatto che, per due lire, c’è chi è disposto anche a disturbare il sonno di chi ci ha preceduti in questa vita.

“Chi se ne frega – avranno pensato – tanto ormai sono morti, cosa vuoi che se ne facciano?”. Eccoci, quindi, tornare alla considerazione iniziale: se il valore di un oggetto, qualsiasi esso sia, va soppesato sulla scorta del profitto materiale che può procurare piuttosto che per la sua capacità di perpetrare il ricordo e l’affetto di e per qualcuno allora, sì, è perfino superfluo parlare di civiltà.

Luca Nigro

Tags: tombe-profanate
Previous Post

“Smetto di cantare il 31 dicembre del 2018”. Al Bano lascia la musica per fare il vignaiolo

Next Post

Premio “Fabrizio De Andrè”, a Gallipoli l’ultimo atto dell’evento che promuove la canzone d’autore

Ultime Notizie

Cronaca

Acqua di San Giovanni, una notte magica per un rituale propiziatorio

by Redazione

La poetessa Emanuela Rizzo dedica i suoi versi all' Acqua di San Giovanni, una sorta di "pozione" che si dice...

La Cupeta, il croccante salentino che ‘addolcisce’ il cuore e i ricordi

Storie di mare. La Grotta Zinzulusa, la ‘stracciona’ immortale che scruta l’orizzonte

Solstizio d’estate, tutte le curiosità sul giorno più lungo dell’anno

Frisella classica o gourmet? La sfida a colpi di ingredienti va in scena sotto l’ombrellone

​Il giorno in cui il sole attraversa la pietra: il mistero del Dolmen Li Scusi nel solstizio d’estate

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026