Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Tentata estorsione per agevolare l’associazione mafiosa? Prosciolti due imputati

by Angelo Centonze
19 Ottobre 2024 13:39
in Cronaca
0

Arrivano due proscioglimenti, al termine del processo su una costola della maxi inchiesta “Game Over” relativa ad un presunto gruppo criminale operante nella zona Vele, nella 167 B di Lecce.

I giudici della prima sezione collegiale (presidente Fabrizio Malagnino) hanno  riqualificato il reato di tentata estorsione aggravato dall’agevolazione mafiosa in  esercizio arbitrario delle proprie ragioni e ciò a portato al non doversi procedere per difetto di querela nei confronti di Giovanni Laera, 65enne residente a Lizzanello e Giampiero Schipa, 60enne leccese. Sono difesi rispettivamente dagli avvocati Amilcare Tana e da Giancarlo Dei Lazzaretti e Paolo Cantelmo.

Invece, il pm Giovanna Cannarile aveva invocato la condanna a 2 anni e 6 mesi ciascuno (con l’esclusione della suddetta aggravante).

Secondo l’accusa, i due avrebbero reimpiegato somme di denaro per traffici illeciti. In particolare, avrebbero agito in accordo con un altro imputato, il quale nell’agosto del 2019, contattò telefonicamente un tal “Gino” (rimasto ignoto) per intimargli la restituzione del “materiale” o la consegna della somma di denaro di di 75mila euro.

Le indagini relative alla maxi operazione Game Over, avviate nell’estate del 2019, hanno riguardato un presunto gruppo criminale ritenuto attivo sul territorio leccese, conosciuto come clan Briganti e facente capo, secondo gli inquirenti, a Pasquale Briganti, detto Maurizio.

Il gruppo si sarebbe occupato direttamente dell’acquisto della droga, prevalentemente in territorio albanese, da immettere sulle piazze di spaccio, cittadine e della provincia ed avrebbe avuto un’ampia disponibilità di armi, anche da guerra.

Sono state contestate, infine, spedizioni punitive e numerose estorsioni, avvenute nei confronti degli ambulanti in occasione delle festività di Sant’Oronzo, di incontri di calcio del Lecce, eventi musicali e sagre, oltre alla gestione dei parcheggi abusivi durante lo svolgimento di spettacoli ed eventi sportivi.

Molti imputati sono stati già condannati con rito abbreviato.

Previous Post

In arrivo a Veglie un finanziamento da 720mila euro per realizzare la mensa scolastica

Next Post

L’assurda pretesa di conoscere la verità, con Pirandello in lingua salentina torna “Popcom”

Ultime Notizie

Cronaca

Truffe agli anziani, operazione dei Carabinieri a Cutrofiano. Due arresti

by Redazione

Nuova operazione dei Carabinieri contro le truffe agli anziani in provincia di Lecce. Arrestati due uomini a Cutrofiano dopo aver...

Sicurezza nel Salento, il Questore firma 10 misure di prevenzione contro la criminalità

Ripetuti abusi sulla figlia di 8 anni, coppia leccese condannata a quasi 30 anni di reclusione

Aggressione a Lizzanello, 46enne gambizzato dopo una lite in strada

Rotary Club Lecce, Fabio Corvino è il nuovo Presidente

Presunta rivelazione del segreto d’ufficio, nell’ambito di un concorso. Chiuse indagini su ex sindaco di Sannicola

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026