A seguito di un’articolata attività istruttoria condotta dalla Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Lecce, il Questore Giampietro Lionetti ha firmato 23 importanti misure di prevenzione volte a garantire l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini sul territorio salentino.
Il bilancio delle operazioni della scorsa settimana conta complessivamente 6 Avvisi Orali, 5 Fogli di Via Obbligatori e 12 DASPO, emessi in stretta collaborazione con i Commissariati di P.S. e le stazioni dell’Arma dei Carabinieri.
Sei Avvisi Orali per soggetti socialmente pericolosi
Gli Avvisi Orali hanno colpito individui già noti alle forze dell’ordine per molteplici reati:
- Copertino: Notificato ad un 29enne pluripregiudicato per reati contro la persona e uso di armi clandestine, sorpreso a Galatina il 24 giugno 2026 mentre evadeva dai termini di un permesso premio (che doveva trascorrere a Taranto).
- Spaccio di stupefacenti: Colpiti un 34enne straniero privo di lecita fonte di sostentamento e un 43enne straniero residente a Salve, arrestato il 10 marzo 2026 per detenzione ai fini di spaccio.
- Galatina e Lecce: Emesse misure per un 41enne residente a Presicce-Acquarica (denunciato per minacce, stalking e violenze in famiglia) e per un 33enne leccese già condannato per droga e lesioni.
- Nardò: Colpito un 40enne con precedenti per ricettazione e truffe per erogazioni pubbliche.
Fogli di Via: stop a truffatori di anziani, ladri e sconsiderati alla guida
I Fogli di Via Obbligatori sono stati disposti per allontanare soggetti ritenuti pericolosi dai comuni in cui hanno commesso reati:
- Truffa dell’oro all’anziana di Cannole: Due giovani stranieri di 29 e 21 anni, bloccati il 4 luglio dai Carabinieri a Squinzano, avevano sottratto 8.000 euro e la fede nuziale a un’anziana fingendosi Carabinieri. Per loro è scattato il divieto di ritorno a Lecce e Cannole per 4 anni.
- Furto in detenzione domiciliare: Una 39enne residente a Campi Salentina, responsabile del furto di occhiali da 500 euro a Galatina, è stata ripresa dalle telecamere mentre era ai domiciliari. Per lei è scattata la revoca della misura (con trasferimento in carcere) e il divieto di ritorno a Galatina per 3 anni.
- Porto Cesareo e Parabita: Inibito per 2 anni il ritorno a Porto Cesareo ad un 41enne di Nardò sorpreso alla guida senza patente e con uno sfollagente di 30 cm. Stessa misura (2 anni di divieto di ritorno a Parabita) per un 36enne di Casarano, autore di un furto con spaccata ai danni di una slot machine in un distributore di benzina.
Scontri Squinzano-Trani: pioggia di DASPO per gli ultras
L’attività d’indagine condotta dal Commissariato di Trani e dai Carabinieri di Squinzano ha portato all’emissione di 12 DASPO in seguito ai violenti disordini del 29 marzo 2026 durante il match “Squinzano Calcio 1913 – Soccer Trani”.
Un fitto lancio di oggetti e pietre tra le tifoserie aveva causato tre feriti, tra cui un minorenne. Il Questore Lionetti ha applicato la misura del DASPO nei confronti di:
- 10 ultras della tifoseria ospite (Trani e Bisceglie): Tra cui 9 Daspo della durata di 2 anni (compresi soggetti di età tra i 14 e i 56 anni) e un DASPO di 5 anni destinato a un 55enne tranese.
- 2 ultras della tifoseria locale (Squinzano): Un 21enne e un 22enne, colpiti rispettivamente da 3 e 2 anni di divieto di accesso agli impianti sportivi.






