Una vera e propria scia di terrore ha attraversato il Salento nella tarda mattinata di oggi. In poco più di trenta minuti, un commando di quattro persone ha messo a segno due rapine a mano armata ai danni di altrettanti supermercati, tra i comuni di Collepasso e Cutrofiano. La folle corsa dei malviventi è stata interrotta solo dal tempestivo e coraggioso intervento dei carabinieri della Compagnia di Casarano.
La dinamica dei colpi: da Collepasso a Cutrofiano
L’incubo è iniziato intorno alle 12:00 presso il supermercato Conad di Collepasso. Un uomo, con il volto travisato e pistola in pugno, ha fatto irruzione nell’attività facendosi consegnare l’intero cassetto del registratore di cassa. Subito dopo, il malvivente si è dileguato a bordo di una Lancia Y – risultata rubata la notte precedente a Casarano – dove ad attenderlo c’erano i complici.
Non paghi, dopo appena mezz’ora, i rapinatori hanno colpito nuovamente. Con la stessa identica tecnica, il gruppo ha fatto irruzione nel supermercato Alda Group di Cutrofiano, seminando il panico tra i clienti e i dipendenti presenti per il secondo assalto della giornata.
L’operazione lampo dei Carabinieri
A far fallire il piano è stata la prontezza investigativa del Nucleo Operativo della Compagnia di Casarano. I militari, impegnati in un servizio antirapina in abiti civili, avevano già intuito qualcosa di sospetto monitorando una Volkswagen Golf che agiva da “staffetta” per la Lancia Y utilizzata nei raid.
Il coordinamento della Centrale Operativa ha permesso di braccare il gruppo nelle campagne tra Collepasso e Cutrofiano. I quattro sono stati sorpresi lungo una strada interpoderale mentre tentavano di abbandonare l’auto rubata per salire sulla Golf.
Arresti concitati e un ferito
La fase dell’arresto è stata particolarmente drammatica. Il 45enne di Melissano, esecutore materiale dei colpi, è stato trovato ancora con la pistola in pugno. È stato disarmato e immobilizzato dai carabinieri dopo un momento di alta tensione. Durante le fasi della cattura, il 23enne del gruppo ha opposto una violenta resistenza, arrivando a ferire un militare, le cui lesioni sono state giudicate guaribili in 30 giorni.
Al termine delle operazioni, sono stati arrestati un 23enne e un 36enne di Casarano, un 45enne di Melissano e un 25enne di San Cesario di Lecce; sequestrati una pistola Bruni calibro 9 (modificata, con matricola abrasa), passamontagna, indumenti compatibili con i video di sorveglianza e circa 1.000 euro in contanti. Il 36enne era evaso dai domiciliari, mentre il 25enne aveva violato l’obbligo di firma.
I quattro sono stati trasferiti nel carcere di Lecce.
I procedimenti si trovano nella fase preliminare e che le eventuali colpevolezze dei presunti responsabili in ordine ai fatti contestati dovranno essere accertate in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.






