Lo hanno cercato ovunque, senza lasciare nulla di intentato. Dalle stazioni ferroviarie, alle fermate degli autobus, ai porti. Eppure Cheikh Walo Cisse, il 17enne senegalese di cui non si avevano più notizie dal 30 giugno scorso, era esattamente lì a Gallipoli, dove era stato visto l’ultima volta.
Le ricerche, che si sono concentrate soprattutto nella perla dello ionio, si sono concluse nel tardo pomeriggio di oggi: il ragazzo è stato rintracciato in località Baia verde. È apparso tranquillo, in buone condizioni di salute, sereno.
Il padre, invece, preoccupato da quell’assenza inspiegabile che ormai si protraeva da diversi giorni, aveva denunciato proprio ieri la sua scomparsa.
Tutto bene, quel che finisce bene, insomma. Restano però da chiarire alcuni dubbi. Che cosa ha spinto il giovane senegalese ad allontanarsi da casa e ancora perché non ha chiamato il padre per rassicurarlo? Il cellulare del ragazzo, infatti, risulta irraggiungibile proprio dal giorno della suo allontanamento.
Ma per questo ci sarà tempo.
Lecce alla prova Milan. Di Francesco, “Serve continuità e coraggio per fare male”
Eusebio Di Francesco presenta la sfida tra Lecce e Milan: dall'analisi dell'avversario alle condizioni dei singoli, le parole del mister...






