Estate e controlli. Alla guida senza revisione, una «dimenticanza» costata cara a molti automobilisti

Controlli a tappeto degli agenti del commissariato di Polizia di Otranto. 600 persone fermate e 227 veicoli controllati. Dodici contestazioni del codice della strada elevate, in otto casi perchè© sulle auto non era stata fatta la cosiddetta revisione

Estate, weekend, bel tempo, sole, mare, spiaggia, divertimento da mattina a notte inoltrata. Tra gli “ingredienti” di questi primi cinque giorni di luglio non potevano mancare anche i controlli. Ed è per questo che, nel corso degli ultimi giorni, a Otranto e dintorni, gli agenti del commissariato di Polizia locale hanno effettuato numerosi servizi soprattutto in quei punti “caldi”, quei luoghi di maggiore concentrazione. Ovviamente l’obiettivo è sempre lo stesso: prevenire il verificarsi di incidenti stradali, connessi all’assunzione di droghe o alcool.
 
I numeri parlano da soli: sono state identificate circa 600 persone e controllati ben 227 veicoli. Ma questa volta i risultati hanno riservato qualche “sorpresa”. Su 12 contravvenzioni elevate in ben 8 casi i veicoli sono risultati sprovvisti della cosiddetta revisione, quei controlli periodici di sicurezza previsti dal codice della strada per preservare l’incolumità sia degli occupanti dei veicoli che degli altri utenti.
 
Un conducente di un trattore agricolo, coinvolto in un incidente stradale, invece, è stato sanzionato perché aveva il rimorchio privo della prevista carta di circolazione o certificato di idoneità tecnica.
 
Inoltre, durante i controlli nelle pinete adiacenti alle spiagge di Alimini, sono stati sequestrati circa 5 grammi di marijuana ad un ventenne di origine napoletana. Accompagnato per i relativi accertamenti in ufficio, il giovane è stato segnalato per assunzione non terapeutica di sostanze stupefacenti o psicotrope.
 
Infine, sempre nel corso della serrata attività di controllo del territorio, è stata sequestrata un’Audi A3 Sporback ad un 50enne leccese titolare di una rivendita di veicoli. L’auto era da ricercare in quanto oggetto di appropriazione indebita, a seguito della denuncia presentata dalla Volkswagen Bank G.M.B.H. presso la Sezione Polizia Stradale di Lodi.
 
Le indagini, coordinate dal Sostituto Procuratore della Repubblica dott. ssa Mininni, hanno consentito al GIP del Tribunale di Lecce di emettere provvedimento di sequestro preventivo a cui il Commissariato di P.S. di Otranto ha dato esecuzione nella mattinata di ieri.