Litigano e vengono alle mani mentre sono in fila per il vaccino. Due leccesi nei guai per interruzione di pubblico servizio

Hanno litigato a suon di pugni mentre erano in fila per il vaccino all’hub allestito al Museo Sigismondo Castromediano. Per due leccesi è scattata una denuncia per interruzione di pubblico servizio

Museo Sigismondo Castromediano, Viale Gallipoli (ph. Dario Calcagnile)

Hanno cominciato a litigare mentre aspettavano il proprio turno per il vaccino all’Hub allestito al Museo Sigismondo Castromediano. Una parola tira l’altra fino a quando non sono bastate più e sono passati alle mani. Una baruffa, davanti alle tante persone presenti, che è costata ai due “contendenti” una denuncia per interruzione di pubblico servizio. I guai per i due – un 25enne di Lecce, E.C. e un 25enne di Carmiano, A. C. – sono cominciati quando gli agenti della Sezione Volanti della Questura si sono precipitati in viale Gallipoli per “rispondere” ad una segnalazione giunta alla sezione Operativa

La lite e i pugni

L’orologio aveva da poco segnato le 18.00 quando i due giovani sono venuti alle mani per futili motivi, come si dice nei casi in cui la scintilla scoppia senza un perché  Secondo quanto ricostruito, i due erano in fila in attesa di entrare nell’hub quando un giovane, descritto come il più alto (il 25enne di Lecce) ha sferrato un violento pugno al volto del secondo ragazzo, A. C. che, per tutta risposta, si è scaraventato contro l’aggressore, afferrandolo al petto e rompendogli una collana che portava al collo.

All’arrivo degli agenti i due ragazzi erano stati separati. E. C. aspettava il suo turno per il vaccino, guardato a vista dal personale della Protezione Civile che, lasciando un attimo da parte le mansioni di smistamento del pubblico, stava cercando di tenere lontani i due, per evitare che continuassero nelle loro reciproche aggressioni.

A. C. era stato portato in un altro ambiente, lontano dall’ingresso dove era avvenuta l’aggressione, fatto sdraiare sopra una  barella e medicato da una dottoressa, in servizio presso l’Hub Vaccinale. Anche lei aveva dovuto interrompere la somministrazione dei vaccini per prestargli soccorso. Il 25enne di Carmiano, che presentava un vistoso ematoma all’altezza dello zigomo sinistro, è stato medicato con del ghiaccio secco fornito dalla dottoressa dell’Hub Vaccinale.

All’interno dell’Hub tutti gli utenti erano visibilmente scossi per aver assistito alla pietosa scena messa in atto dai due giovani. Non si conoscono i veri motivi dell’aggressione poiché, gli stessi invitati a sporgere querela, si sono riservati.



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