San Foca, trovati 10 detonatori per bombe a mano sulla spiaggia

Ritrovamento sul litorale di Melendugno, contenitore trasportato dalle correnti conteneva materiale esplosivo di probabile fabbricazione slava. Area bonificata dagli Artificieri.

Nella serata di ieri, il litorale di San Foca è stato teatro di un delicato intervento dei Carabinieri a seguito del ritrovamento di materiale esplosivo sulla battigia.

L’allerta è scattata dopo una segnalazione della Capitaneria di Porto di Otranto, che ha attivato i militari della Stazione di Melendugno. Giunti sull’arenile antistante uno stabilimento balneare, i Carabinieri hanno individuato un contenitore in plastica, verosimilmente trascinato a riva dalle correnti marine degli ultimi giorni.

All’interno del fustino, dieci detonatori per bomba a mano, probabilmente di fabbricazione slava.

Seguendo i protocolli di sicurezza, l’intera area è stata immediatamente interdetta al passaggio per garantire la tutela dei cittadini. Poco dopo, il Nucleo Artificieri del Comando Provincialedi Lecce è giunto sul posto per il recupero dei manufatti. I detonatori sono stati prelevati per essere successivamente distrutti in un ambiente controllato e sicuro.

L’operazione si è conclusa con una meticolosa bonifica dell’area, che è stata restituita alla pubblica fruizione una volta accertata l’assenza di ulteriori pericoli.

I Carabinieri hanno già provveduto a informare la Procura della Repubblica  e la Prefettura. Le indagini sono ora concentrate nel determinare la provenienza del materiale bellico e da quanto tempo il contenitore si trovasse in mare.




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