Il veliero si incaglia tra gli scogli, 84 migranti salvati dalle Fiamme Gialle

Le motovedette della Guardia di Finanza hanno intercettato il veliero incagliato negli scogli. A bordo dell’imbarcazione diretta a Gallipoli 84 migranti

Le lancette dell’orologio avevano da poco segnato le 3.00 di notte, quando i volontari della Croce rossa di Lecce sono stati ‘chiamati’ per aiutare e accogliere 84 migranti soccorsi a Gallipoli dalla Guardia di Finanza. Questi i fatti, così come sono stati ricostruiti. Nella notte, poco dopo le 20.30, una motovedetta delle fiamme gialle ha ‘notato’ un veliero di 15 metri carico di stranieri nello specchio di mare che bagna la Città Bella.

L’imbarcazione, che si era incagliata negli scogli, ospitava a bordo diverse famiglie. Un totale di 84 persone, tra cui 11 donne e 3 bambini, provenienti da Iran, Iraq, Somalia e Pakistan. I migranti sono stati visitati dai medici di frontiera e stanno tutti bene. Un po’ di apprensione solo per una donna in stato interessante, colta da malore e accompagnata in Ospedale per tutti gli accertamenti del caso. Probabilmente ha accusato la stanchezza per il lungo viaggio a bordo del veliero.

Le operazioni di sbarco e accoglienza, cominciate nel cuore della notte, sono terminate di buon mattino. Gl(27 pakistani, 9 irakeni, 24 iraniani, 9 siriani, 6 somali e 2 egiziani) sono stati accompagnati al Don Tonino Bello di Otranto. Al centro di prima accoglienza, la Asl effetturtà tutti i tamponi.

Arrestati in flagranza di reato i due scafisti. Si tratta di due persone di nazionalità turca.

 



In questo articolo: