55 migranti ‘scaricati’ sull’isola Sant’Andrea, l’imbarcazione li lascia e se ne va. Stanno bene

Stanno tutti in buone condizioni di salute i 55 migranti (tra cui 11 minori), lasciati sull’Isola di Sant’Andrea, da un’imbarcazione poi sparita nel nulla.

Qualcuno li ha notati sull’Isola di Sant’Andrea e ha lanciato l’allarme. È lì che gli uomini della Guardia di Finanza hanno trovato 55 migranti che, nel cuore della notte, hanno raggiunto le coste salentine a bordo di un’imbarcazione lunga circa 30 metri. L’orologio aveva appena segnato le 3.00 quando i disperati hanno toccato la terraferma, ma del natante che li aveva accompagnati nello specchio d’acqua che bagna la “Città Bella” non c’era nessuna traccia. Probabilmente l’imbarcazione è riuscita a dileguarsi, confondendosi tra le altre barche ormeggiate in mare.

I 55 stranieri, tra cui anche 11 minori, sono stati recuperati dai militari delle Fiamme Gialle, dagli uomini della Capitaneria di Porto che li hanno accompagnati al Porto di Gallipoli dove sono stati aiutati dai volontari della Croce Rossa Italiana di Lecce e dai medici USMAF (medici di frontiera) che hanno dato loro cibo e vestiti.

Una volta conclusi i primi accertamenti di rito i migranti, probabilmente tutti di nazionalità pachistana, sono stati accompagnati al centro di prima accoglienza, il “Don Tonino Bello” di Otranto.  Stanno tutti bene e, almeno in apparenza, sembrano poco provati dalla traversata in mare. Soltanto un componente del gruppo è stato accompagnato in Ospedale da un’ambulanza del 118 per una sospetta distorsione alla caviglia.



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