Sbarco a Santa Maria di Leuca, tra i 24 migranti soccorsi un positivo al Covid19

Un gruppo di migranti è stato rintracciato sul lungomare di Santa Maria di Leuca: positivo un uomo ricoverato al “Cardinale Panico” di Tricase

Le lancette dell’orologio avevano da poco segnato la mezzanotte, quando un gruppo di migranti è stato soccorso dagli uomini in divisa mentre “vagavano” sul lungomare di Santa Maria di Leuca, frazione di frazione di Castrignano del Capo. Avevano raggiunto le coste del Salento a bordo di un’imbarcazione, finita sotto sequestro, ma degli scafisti che li hanno accompagnati sulle coste del Salento per ora non c’è traccia.

Gli stranieri – nove uomini, cinque donne e dieci minori, tutti di nazionalità irachena – dopo le cure del caso e  le prime visite mediche sono stati accompagnati al Don Tonino Bello di Otranto. Al centro di prima accoglienza, il pool interforze provvederà alle operazioni di identificazione, anche per tentare di ricostruire il viaggio partito da chissà dove e concluso nel capo di Leuca. Non solo, i migranti sono stati sottoposti al tampone, una prassi ancor più necessaria visto che uno dei loro compagni di traversata è risultato positivo al Covid19.

L’uomo, dopo lo sbarco, era stato accompagnato al Cardinal Panico di Tricase per un piccolo intervento e come vuole il protocollo dettato dall’emergenza sanitaria è stato sottoposto agli accertamenti di rito prima dell’intervento. Qui, la scoperta della positività. Ora si trova ricoverato, in attesa dell’esito del secondo test a cui è stato sottoposto.



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