Si toglie la vita impiccandosi in casa. Il gesto lascia nel dolore la comunità di Castrignano de’ Greci

L’uomo aveva gestito in passato un’attività commerciale nel ramo della ristorazione. Il suicidio nel tardo pomeriggio di ieri.

È sconvolta la comunità di Castrignano de’ Greci. La notizia è giunta nel tardo pomeriggio di ieri come un fulmine a ciel sereno, nessuno se lo aspettava.

Un uomo, molto conosciuto in città, ha deciso di porre fine ai suoi pensieri e ai suoi problemi impiccandosi nella propria abitazione.

Le avvisaglie su una fine così tragica non c’erano e in paese non si riesce a trovare una spiegazione plausibile a un dolore così grande. Evidentemente quando il male serpeggia in ciascuno di noi, trova anche forma subdola per nascondersi e dissimularsi.

E.A., sulla sessantina, era stato titolare di una attività commerciale nel settore della ristorazione nel piccolo centro della Grecìa salentina, ma non lo gestiva più direttamente. Si dice che fosse alle prese con l’individuazione di un problema di salute di cui non riusciva a venirne a capo, non trovando le cause e la giusta soluzione.

Ma il male di vivere è stato più forte di ogni cosa e lo ha portato al gesto estremo, che viene vissuto con dolore dall’intera collettività.

Già due anni fa Castrignano aveva fatto i conti con un altro suicidio, quello di una donna, mamma 51enne, che aveva posto fine alla sua vita impiccandosi, ad appena due giorni dai festeggiamenti patronali in onore di Sant’Antonio da Padova.



In questo articolo: