Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Tentata estorsione e colpi di pistola contro il ‘protettore’ in pieno centro a Nardò sono sei gli indagati

by Angelo Centonze
23 Agosto 2017 12:18
in Cronaca
0

Sei indagati l'agguato del 16 maggio scorso ai danni di Gianni Calignano raggiunto da tre colpi d’arma da fuoco in pieno centro a Nardò. Il 27enne si sarebbe intromesso in dinamiche estorsive che non lo includevano, nel ruolo di "protettore".
  
Il pubblico ministero Stefania Mininni ha chiuso le indagini e nell'avviso compaiono i nomi di: Francesco Russo, 64enne, il figlio Giampiero Russo, 27 anni, Giuseppe Calignano, anch'egli 27enne, di Nardò; Angelo Caci, 47 anni detto "Zio Angelo, originario di Gela ma residente a Novara; Rocco Falsaperla, 44enne di Gallarate. I cinque rispondono dell'accusa di "tentata estorsione aggravata dalle modalità mafiose". Invece, i soli Francesco Russo e Angelo Caci, anche di "tentato omicidio".
  
L'altro indagato, Evilys Pimentel Roque donna 44enne di origini cubane ma residente a Villa Convento, risponde soltanto di favoreggiamento per aver aiutato i due Russo e Caci a sfuggire alla cattura dopo l'attentato a Calignano.
Gli indagati sono assistiti dagli avvocati Giuseppe Corleto, Tommaso Valente, Francesca Conte, Luigi Corvaglia, Stefano Pati e Davide Vitali. La vittima dell'agguato e invece difesa dal legale Massimo Muci.
  
Fondamentali ai fini delle indagini, condotte dai carabinieri del nucleo investigativo di Lecce assieme ai colleghi di Nardò e Gallipoli, le dichiarazioni della vittima della tentata estorsione. L'uomo ha ricostruito la vicenda della richiesta di denaro, messa in atto dai tre indagati attraverso minacce e violenze fisiche.
  
Il commerciante, titolare di un esercizio specializzato nella tolettatura  per animali, ha dunque riferito di una prima richiesta estorsiva di 500 euro, da lui non "soddisfatta" per mancanza di liquidità, ma della quale venne informato Calignano. Questi si interessò alla faccenda, interloquendo con i presunti estorsori che ebbero, evidentemente, una reazione contraria alle "aspettative”, che sfociò nel tentativo di ammazzare lo stesso Calignano. Dopo l'agguato, la "vittima" sarebbe stato condotto in Ospedale da Antonio Duma 55enne di Nardò, finito in manette, con l'accusa di spaccio di sostanze stupefacenti, in un'altra inchiesta.
  
Ad ogni modo, Calignano, pur ferito gravemente riuscì a sopravvivere al sanguinoso attentato.

Tags: agguati
Previous Post

Continua a delinquere nonostante si trovi ai domiciliari. 36enne di Matino finisce in carcere

Next Post

Colpo al Bancomat della Banca Arditi Galati a Castrì, la storia si ripete e i malviventi fuggono col bottino

Ultime Notizie

In evidenza

Birra e Sound, gran finale con Antonio Castrignanò e gli Ipergalattici

by Redazione

Birra e Sound chiude la 20ª edizione a Galatina con Antonio Castrignanò in LIS e gli Ipergalattici. Oltre 200 birre,...

Carabinieri

Sicurezza nel Salento, Carabinieri in campo con e-bike e pattuglie a cavallo per il picco estivo

Elezioni Rsu: netta affermazione per la Fai Cisl nello stabilimento ‘Pralina’ di Melpignano

Rotaract Club Lecce Barocco, Martina Rinaldi nuovo presidente

Saverio Sticchi Damiani

Lecce, vertice tra soci e presidenza. convocato un CdA straordinario dopo le dimissioni di Mencucci

Castro Marina, tre turisti su un canotto alla deriva salvati dalla Guardia di Finanza

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026