Prosegue senza sosta l’attività di prevenzione e contrasto alla criminalità condotta dai Carabinieri del Norm della Compagnia di Campi Salentina, impegnati quotidianamente nel presidio del territorio e nella tutela della sicurezza pubblica. Nell’ambito di questi servizi mirati, l’attenzione dei militari ha permesso di sottrarre al circuito illegale armi e munizioni pronte all’uso.
Nel corso della mattinata di ieri, a Trepuzzi, i militari dell’Arma hanno effettuato un arresto per armi ai danni di un 42enne del posto, soggetto già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è ritenuto presunto responsabile dei reati di detenzione abusiva di armi e possesso di arma clandestina.
L’intervento è scaturito durante un ordinario servizio di pattugliamento e controllo del territorio. I Carabinieri hanno notato un Suv, successivamente risultato essere a noleggio, con a bordo il quarantaduenne. L’atteggiamento dell’uomo, apparso sin da subito insolitamente sospetto e nervoso alla vista della pattuglia, ha spinto gli operanti ad approfondire l’accertamento con una verifica mirata.
La conseguente perquisizione personale e veicolare ha confermato i sospetti degli investigatori: all’interno del mezzo è stata infatti rinvenuta una pistola calibro 9, completa di caricatore contenente 7 proiettili, oltre a un borsello con ulteriori 37 cartucce del medesimo calibro.
Alla luce di quanto scoperto, l’attività investigativa è stata immediatamente estesa all’abitazione del fermato. Presso la residenza dell’uomo, i militari hanno rinvenuto e sequestrato una seconda arma: una pistola a salve calibro 9 priva del previsto tappo rosso, dotata di un secondo caricatore inserito con all’interno 10 cartucce a salve. Nel corso delle operazioni sono stati sottoposti a sequestro anche due telefoni cellulari, che saranno oggetto di successivi accertamenti tecnici.
Questa brillante operazione di polizia giudiziaria conferma la costante attenzione e il dispiegamento di forze da parte dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto alla circolazione illegale di armi da fuoco, un tassello fondamentale per la prevenzione di possibili episodi di violenza e per la repressione della criminalità diffusa nel Nord Salento.
Ultimate le formalità di rito presso la caserma della Compagnia, l’arrestato è stato condotto presso la Casa Circondariale di Lecce, così come disposto dal Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica di Lecce, che coordina le indagini tuttora in corso.
È importante sottolineare che il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari. L’eventuale colpevolezza in ordine ai reati contestati dovrà essere obbligatoriamente accertata in sede di processo, nel pieno contraddittorio tra le parti e in conformità con il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.






