Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Truffò assieme ad un complice due anziane, con la scusa di una donazione. Condannato a 1 anno e 6 mesi

by Angelo Centonze
15 Marzo 2021 20:31
in Cronaca
0
denaro-truffa

L'accusa è di truffa

 

Avrebbe truffato assieme ad un complice due anziane donne, facendosi consegnare somme di denaro.

Il gup Michele Toriello ha accolto il patteggiamento della pena per A.E., 60enne di Lecce ad 1 anno e 6 mesi e 400 euro di multa. Il giudice ha disposto la sospensione condizionale della pena e della non menzione della condanna. Non solo, anche la revoca della misura cautelare dell’obbligo di dimora. L’imputato era difeso dall’avvocato Massimo Manfreda.

Nel primo caso, in data 6 febbraio 2020 a Maglie, secondo l’accusa, A.E. si avvicinava alla donna, con un soggetto non identificato. Uno dei due le chiedeva informazioni su dei medici con ambulatorio in Maglie e l’altro si presentava alla stessa come avvocato. Non solo, anche informazioni su di una fabbrica che si occupava della produzione di medicinali. E il sedicente avvocato chiedeva di fare una donazione in favore di uno zio.
L’avrebbero poi convinta con varie argomentazioni truffaldine a salire a bordo della macchina, sollecitandola a prelevare i soldi per la donazione.
La donna avrebbe poi consegnato 8 mila euro in contanti. Approfittando di un momento di distrazione della signora, mentre la vittima era impegnata su loro richiesta ad acquistare delle marche da bollo da apporre sul documento notarile, si allontanavano, rendendosi irreperibili.

Invece, in data 4 marzo 2020, a Casarano, A.E., sempre in concorso con altro soggetto non identificato, dopo essersi avvicinati ad un’altra vittima, intenta a passeggiare, l’avrebbero intrattenuta discorrendo in merito ad argomenti che potessero catturarne l’attenzione. In particolare, – l’uno nel chiederle, con accento straniero, indicazioni in merito a studi medici della zona, l’altro nel presentarsi alla stessa come sedicente avvocato. E nel proporle –il primo- di accompagnarlo presso uno studio medico, l’avrebbero convinta a salire a bordo della macchina. Il primo complice, dall’apparente accento straniero, affermava di voler devolvere a delle associazioni private la somma di circa 150.000 euro e il sedicente avvocato suggeriva di donare 100.000,00 euro a una fondazione, dando la restante somma a lui e alla signora, con compilazione di un atto notarile – previa consegna della relativa somma. E poi, il primo avrebbe convinto la vittima a prelevare i suoi soldi per contribuire all’atto di donazione.

Una volta accompagnata, nei pressi dell’istituto di credito ubicato all’interno del nosocomio di Casarano, la donna prelevava il denaro e consegnava, nelle mani del sedicente libero professionista la somma di 3.200 euro in contanti.

Subito dopo, anche in questo caso, approfittando della distrazione della signora, intenta, su loro richiesta ad acquistare delle marche da bollo da apporre sul documento notarile, si allontanavano con il denaro.

Previous Post

L’Aifa sospende per precauzione l’uso di Astrazeneca. Attesi chiarimenti dall’Ema

Next Post

False dichiarazioni per ottenere il reddito di cittadinanza. Una 50enne di Poggiardo patteggia la pena

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Cronaca

Paura nella notte a Spongano, incendio distrugge un’auto. Danneggiata una seconda vettura

by Redazione

Nella notte a Spongano un incendio distrugge un'Audi A6 in Piazza Bacile. Intervengono i Vigili del Fuoco e i Carabinieri....

Detail of the plants and the fruit of the prickly pear cactus

Il Gusto del Salento trapiantato a Parma: il fico d’India della poetessa Emanuela Rizzo trova casa alla Picasso Food Forest

Scopri la verità dietro l'usanza di lasciare bottiglie di plastica piene d'acqua davanti alla porta per allontanare cani e gatti. Funziona davvero?

Bottiglie di acqua davanti alla porta di casa, il rimedio popolare per tenere lontani cani e gatti

Il Tribunale di Viale De Pietro

Violenta aggressione a Maglie: donna picchiata e quasi strangolata con il guinzaglio. Condannata la vicina di casa

La madre non risponde al telefono e il figlio chiede aiuto dalla Germania: corsa contro il tempo per salvare un’anziana

Acqua di San Giovanni, una notte magica per un rituale propiziatorio

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026