Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Inchiesta Hydruntiade, in corso l’udienza preliminare. I fratelli Cariddi: “Esiliati dalla nostra città”

by Angelo Centonze
26 Aprile 2023 19:37
in Cronaca
0

I fratelli Cariddi, coinvolti nell’inchiesta “Hydruntiade”, si professano innocenti.

Nella giornata di oggi, nel corso dell’udienza preliminare dinanzi al gup Alessandra Sermarini, che si è svolta presso l’aula bunker di Borgo San Nicola, i legali dei due ex sindaci hanno depositato uno scritto che contiene le dichiarazioni spontanee dei propri assistiti. Pierpaolo Cariddi, 56 anni, difeso dagli avvocati Gianluca D’Oria e Alessandro Dello Russo e Luciano Cariddi, 54 anni, ex “primo cittadino” fino al 2017, assistito da Viola Messa e Michele Laforgia.

Si legge nel documento: «Siamo sottoposti da più di sette mesi a misure restrittive della nostra libertà personale. Abbiamo subito oltre tre mesi di custodia cautelare in carcere, altri due mesi e mezzo agli arresti domiciliari, con divieto assoluto di comunicare con l’esterno, e siamo tuttora esiliati dalla nostra città, Otranto. Ci è stato persino negato di raggiungere il nostro luogo di lavoro e di poter mantenere le nostre famiglie. Per una parte della magistratura leccese siamo così pericolosi da non poter mettere piede nel nostro Comune di residenza».

Nello scritto, i Cariddi si difendono dalle accuse, affermando: «Eppure, non siamo terroristi e non abbiamo fatto mai male a nessuno. Il delitto per il quale siamo puniti anticipatamente è quello di aver preso parte alla vita pubblica di Otranto, la nostra colpa è di essere stati scelti, dai cittadini, come Sindaci. Nei provvedimenti giudiziari è scritto che per questo avremmo promosso, costituito e organizzato una associazione per delinquere e commesso una lunga serie di reati contro la pubblica amministrazione. Per i Pubblici Ministeri, avremmo coltivato interessi privati e non quelli della collettività. Lo dicono dopo averci sottoposto a una lunghissima indagine, esaminato centinaia di atti amministrativi e ascoltato tutte le nostre conversazioni, ma senza contestarci neppure un euro di “tangente”. In questi anni noi non ci siamo arricchiti, mentre Otranto è diventata una città più bella e più ricca. Lo riconoscono tutti, anche i nostri avversari politici»

E si legge nel documento: «Ribadiamo, con forza, di non aver mai commesso alcun illecito e di avere sempre agito nel rispetto della legge e nell’interesse dei cittadini. Sappiamo che la nostra ostinazione nel professarci innocenti suona oltraggiosa per chi ci accusa con tanta veemenza, ma anche se oggi la nostra voce è flebile e inascoltata, siamo certi che nel processo emergerà l’infondatezza di tutte le imputazioni. Perché la verità è più forte di qualsiasi potere».

E concludono, affermando: «È dunque proprio per il rispetto che si deve alla funzione giudiziaria che abbiamo chiesto ai nostri difensori di superare rapidamente la fase dell’udienza preliminare – in cui la nostra posizione dovrebbe essere discussa per prima e in un’unica udienza, contro ogni logica – per essere giudicati al più presto, nel pieno contraddittorio delle parti, davanti a un giudice terzo e imparziale. Per poter provare, finalmente in posizione di parità con i nostri accusatori, che i fatti che ci vengono addebitati non sussistono. Nella speranza di poterlo fare, finalmente, da uomini liberi».

I legali dei fratelli Cariddi, nel corso dell’udienza preliminare hanno chiesto il proscioglimento dei propri assistiti. In precedenza, si è tenuta la requisitoria dei pubblici ministeri Elsa Valeria Mignone e Giorgia Villa che hanno ha chiesto il rinvio a giudizio per i due e per quasi tutti gli altri imputati.

Tags: operazione-hydruntiade
Previous Post

Terremoto giudiziario ad Otranto. La Procura chiede il rinvio a giudizio di quasi tutti gli imputati

Next Post

Crolla un ‘pezzo’ di muro in via Adua. Si cercano persone sotto le macerie, ma non c’era nessuno

Ultime Notizie

Calcio

Oltre i 90 minuti: quando il tifo unisce. Il bellissimo ringraziamento del Clan dei Grifoni ai sostenitori del Lecce

by Redazione

Il calcio sa regalare emozioni grandi sul terreno di gioco, ma è fuori dagli spalti, nei gesti di accoglienza e...

Elogio di Kimi Antonelli e del Genio Italico. L’editoriale di Romualdo Mazzocco

Maria Corvaglia del ‘De Bernart’ di Ruffano conquista il quinto posto nella finale nazionale di Disegno Tecnico

Tentata rapina a Lecce, avvocato reagisce. Esploso un colpo di pistola

Muore a 36 anni all’Ospedale “Vito Fazzi”, donati gli organi

Contrasto al traffico di droga, sequestro milionario delle Fiamme Gialle. Sigilli a ville e imprese

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026