Violenze fisiche e psicologiche sui tre figli minorenni, una giovane madre patteggia la pena a 2 anni

I fatti contestati dalla Procura avvenuti in un paese del Basso Salento, la donna era accusata di vari episodi di violenze fisiche e psicologiche sui piccoli.

Una giovane madre ha patteggiato 2 anni di reclusione (pena sospesa). L’istanza avanzata dagli avvocati Giuseppe e Gabriele Presicce è stata accolta dal gup Sergio Tosi, al termine dell’udienza preliminare. In precedenza, la pena era stata “concordata” dalla difesa con il pubblico ministero Erika Masetti. La donna era accusata di maltrattamenti in famiglia. Il padre dei tre bambini si era costituito parte civile con l’avvocato Gianluca Ciardo.

I fatti contestati dalla Procura, sarebbero avvenuti in un paese del Basso Salento, tra la primavera e l’inizio dell’estate del 2022. La giovane madre è accusata di vari episodi di violenze fisiche e psicologiche sui tre figli piccoli. Sono contestate all’indagata una serie di percosse e di aggressioni verbali, tra le mura domestiche. Inoltre, nei mesi scorsi, si è svolto l’incidente probatorio, richiesto dal pubblico ministero Erika Masetti. E sono stati ascoltati, dinanzi al gip Marcello Rizzo, presso la Procura per i Minorenni, due figli della donna che hanno confermato le accuse in aula.

I figli hanno deciso di confidarsi con il proprio padre, riferendo quello che accadeva in casa. L’uomo ritenendo attendibile la loro versione dei fatti, non ha perso tempo ed ha sporto una denuncia presso la locale stazione dei carabinieri. Ed in seguito il pubblico ministero Erika Masetti ha aperto un fascicolo d’indagine, iscrivendo la giovane madre nel registro degli indagati.

La donna era accusata anche di violazione del provvedimento di allontanamento dalla casa familiare e fu poi raggiunta dalla misura del braccialetto elettronico che è stata revocata oggi dal gup Tosi.

La giovane madre, attraverso il patteggiamento della pena, ha chiuso i conti con la giustizia.



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