Provinciali, prove di disgelo nel centrodestra

Con un intervento il Consigliere Regionale di Forza Italia, Luigi Mazzei, getta acqua sul fuoco delle polemiche vociferate nei giorni scorsi. ‘Il passaggio politico comprende il coinvolgimento di tutti. Non si vince se tutti non si sentono parte di un progetto’

“Gli spazi per una condivisione degli obiettivi finali nel centrodestra sono rimasti intatti. L’apertura all’ascolto di tutte le sensibilità che vivificano lo schieramento non è in discussione. I valori di riferimento del nostro agire non sono mai cambiati.

Quindi, bando alle polemiche e iniziamo una discussione leale e sincera per costruire il cammino che ci porterà al cospetto di importanti appuntamenti elettorali”, con questo intervento, il consigliere regionale di Forza Italia, Luigi Mazzei, cerca di porre fine alle vociferate frizioni all’interno del partito azzurro dei giorni scorsi.

Oggetto del contendere, o meglio del desiderio, la candidatura alla poltrona di Palazzo dei Celestini e che hanno visto, per così dire, scontrarsi da un lato la fronda di chi è a sostegno della riconferma del Presidente uscente, Antonio Gabellone e chi, di contro, sostiene con forza lo strumento delle primarie per stabilire l’aspirante alla carica .

“Se tutti noi abbiamo chiaro il punto di arrivo – prosegue l’esponente istituzionale di ‘Via Capruzzi’ –  è chiaro che ci basterà poco per trovare quell’intesa che manca di più nelle dichiarazioni che si rilasciano che nei rapporti umani della nostra quotidianità di operatori della politica e di amministratori.

Anche perché, non c’è motivo di nasconderlo, nelle settimane scorse c’è stato più di qualche contatto informale avviato dal Coordinatore Provinciale di Forza Italia Antonio Gabellone. È comprensibile ogni esigenza di visibilità, è giustificabile ogni azione tesa a corroborare la propria posizione, ma la verità è la verità ed in quanto tale è innegabile”.

Per Mazzei, infatti:  “L’appuntamento per il rinnovo del Consiglio Provinciale è uno di quelli che non si possono fallire: deve essere chiaro che l’obiettivo finale è quello di garantire al Salento una guida che prosegua sulle linee dell’azione di risanamento e rilancio che hanno contraddistinto gli ultimi cinque anni, a prescindere da chi sarà chiamato a guidare la squadra.

Importante per l’ex Capo di Gabinetto della Provincia che ci sia il coinvolgimento sinergico di tutti e, soprattutto che ognuno si senta parte integrante del progetto: “ È evidente che il passaggio politico comprende il coinvolgimento di tutti. Non si vince se tutti non si sentono parte di un progetto. Lo strumento per valorizzare ogni apporto lo decideremo insieme, senza paura di chiamare le cose con il loro nome.

La legittimazione reciproca è importante ed è sempre figlia di quella data dai cittadini con il voto in ogni consultazione che c’è stata e che ci sarà. Chi può far finta di non vederla? Chi può prenderla sottogamba? Dinanzi a chi ha raccolto il consenso ci deve sempre essere la giusta attenzione e la giusta considerazione in coerenza con il mandato ricevuto. Non sarà certo Forza Italia a presentarsi con saccenza e supponenza al tavolo del dialogo che da qui a pochi giorni dovrà essere attivato nel centrodestra.

Poi l’analisi riguardo la gestione politica dello schieramento avversario: “Il centrosinistra ha dato prova di gestire in maniera inadeguata l’agenda della politica: sciattezza e trascuratezza amministrativa l’hanno fatta e la fanno da padrone a tutti i livelli”.
Infine un pensiero rivolto all’elettorato ed anche alle consultazioni elettorali dell’anno prossimo che vedranno i cittadini tornare alle urne per il rinnovo del Consiglio Regionale: “Il nostro elettorato ha bisogno di risposte adeguate e serie. La confusione giova solo all’altro schieramento. Per cui rivolgo un accorato appello a tutte le forze di centro destra ad iniziare questo nuovo percorso insieme, in particolare agli amici di NCD, che devono superare il momento di riflessione chiarendo la loro posizione agli elettori senza ulteriori pericolosi rinvii.
Sarà questo un banco di prova importante per il tavolo delle Regionali”.