Il rischio serio, come sempre da un po’ di tempo a questa parte , è la perdita di posti di lavoro a causa della ormai famigerata spending review. La politica dei tagli prosegue sulla sua strada e sempre a spese dei cittadini che non soltanto si trovano a fronteggiare problematiche occupazionali, ma anche il venir meno di servizi importanti per i territori.
Dopo la questione delle Province che hanno visto una consistente riduzione di risorse e competenze, oggi le organizzazioni sindacali di categoria Filcams Cgil, Uiltucs Uil, Fisascat Cisl esprimono forte e motivata preoccupazione sui contenuti dell’art.10 della cosiddetta riforma Madia inerente il riordino delle Camere di Commercio.
Ciò che per Legge si paventa è una notevole riduzione degli Enti camerali su scala nazionale con lo svuotamento delle funzioni e la totale incertezza occupazionale per il personale che vi lavora da anni.
“Le Organizzazioni sindacali Filcams Cgil Uiltucs Uil e Fisascat Cisl – si legge in una nota – tutelano i diritti dei lavoratori che, all’interno del consorzio C.S.A. della Camera di Commercio di Lecce, svolgono da anni importanti e qualificati servizi per il territorio e le imprese, rappresentando risorse umane che sarebbero colpevolmente sacrificate all’altare della cosiddetta razionalizzazione a seguito della riduzione, se non soppressione dell’ente camerale”.
L’obiettivo delle OOSS è quello di accendere un faro su questa nuova scure che rischia di abbattersi sui cittadini, intesi sia come utenti che come lavoratori. L’auspicio è quello che ogni tavolo di confronto venga attivato per trovare possibili soluzioni alternative che puntino ad evitare “ulteriori insopportabili perdite di posti di lavoro”.
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