Battiti Live si farà, sei puntate nella splendida cornice di Otranto

Ufficializza la diciottesima edizione dell’evento più atteso dell’estate. “Battiti Live ci sarà e anche quest’anno andrà in onda su Italia 1”

«Sono felice di poter annunciare che la diciottesima edizione del Battiti Live si farà». A confermare l’appuntamento con uno degli eventi più attesi della bella stagione è Marco Montrone, presidente di Radionorba. Nonostante sarà un’estate scandita dal Coronavirus, questo nemico invisibile che ha stravolto le abitudini degli italiani e imposto rigide regole da rispettare, la musica continuerà a suonare. Certo, nulla sarà come prima, il pubblico non animerà le piazze scelte per fare da sfondo allo show condotto da Alan Palmieri e Elisabetta Gregoraci, non si canteranno sotto le stelle i tormentoni, ma per gli organizzatori è stato importante non arrendersi di fronte alle difficoltà create dall’epidemia.

«Siamo abituati alle sfide ed abbiamo lavorato per non cedere di fronte alle indubbie difficoltà provocate da questo eccezionale evento pandemico. Sarebbe stato più facile decidere un rinvio al 2021, ma nei lunghi mesi del lockdown abbiamo lavorato alacremente ad una rivisitazione eccezionale del format che potesse consentirci, nel pieno rispetto di tutte le disposizioni in vigore, di non fermarci e riaccendere la musica per restituire al nostro pubblico, agli artisti e a tutti noi addetti ai lavori del comparto la speranza di poter tornare ad assaporare nuovamente le emozioni alle quali eravamo ormai abituati, ma delle quali probabilmente, ora più che mai, tutti avvertiamo il bisogno di rivivere sebbene in modo diverso».

Sei puntate con il Castello aragonese da sfondo

Format ripensato, quindi, ma tante novità per questa edizione “speciale”. Una su tutte: la kermesse si svolgerà in un’unica location. A fare da cornice allo show sarà la bellissima Otranto. “Città simbolo dell’incontro di civiltà e culture, crocevia tra oriente e occidente, una civiltà avanzata che fu rasa al suolo dai conquistatori e che, in un certo senso, diventa oggi il luogo simbolo della rinascita della musica” ha dichiarato il presidente di Radionorba, motivando la scelta.

Per sei puntate, a partire dall’ultima settimana di luglio, il Castello Aragonese della perla adriatica farà da scenografia ai live che, per il quarto anno consecutivo, saranno trasmessi in prima serata su Italia 1 oltre che su Radionorba, Radionorba Tv, Telenorba, Mediaset Extra e, on demand, su Mediaset Play. «Ci tengo a ringraziare Mediaset – continua Montrone – anche loro avrebbero più comodamente potuto suggerire un rinvio all’anno prossimo e, invece, hanno fortemente creduto insieme a noi in questa rivisitazione del format».

C’è un’altra importante novità. Unica location non significa che la musica si fermerà ad Otranto. Nel corso di ciascuna puntata  saranno toccate altre città, 15 per la precisione, dove – in location altrettanto suggestive –  si esibiranno diversi artisti dell’attesissimo cast. Cast ancora top secret.

«Il grado di complessità produttivo di questa edizione è evidentemente elevato all’ennesimo potenza – prosegue il presidente di Radionorba – ma il senso che abbiamo voluto riconoscergli è che se in questa estate surreale, per evidenti ragioni, il grande pubblico non potrà raggiungerci ad Otranto, allora saremo noi a cercare di portare la musica in diverse città, con  tempi e modi diversi e adeguati alle circostanze dell’estate 2020, per poi con la televisione, la radio, il web e i social connettere il Paese nel nome della musica».

Non finisce qui. Altra importante novità dell’edizione 2020 sarà nella stessa denominazione dello show: “Per noi è un grande onore poter annunciare la partnership con Vodafone”, aggiunge Marco Montrone. “Quest’anno, dunque, lo show targato Radionorba e condotto ancora una volta dal direttore artistico Alan Palmieri e da Elisabetta Gregoraci si chiamerà Vodafone Battiti Live”.

Nelle prossime settimane saranno resi noti altri dettagli, fino alla presentazione dell’attesissimo cast artistico che, stando alle indiscrezioni, non deluderà le aspettative e come sempre cercherà d’incontrare il gusto di più generazioni, in linea con il posizionamento editoriale di Radionorba.



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