È stato presentato ufficialmente presso il Presidio Territoriale di Assistenza di Maglie il nuovo Centro riabilitativo ad alta tecnologia e robotica. Una struttura d’avanguardia, nata sotto l’egida del Dipartimento di Riabilitazione della Asl Lecce, che promette di rivoluzionare i percorsi di cura per i pazienti del territorio salentino.
Il nuovo polo è dotato di strumentazioni di ultima generazione che pongono la medicina riabilitativa locale ai vertici degli standard nazionali. I locali, completamente ristrutturati, ospitano esoscheletri per adulti e sistemi end effector per il recupero motorio; laboratori avanzati con Emg di superficie e diagnostica per il sistema nervoso periferico; sistemi immersivi per simulare ambienti di vita quotidiana e protocolli di teleriabilitazione domiciliare; ecografia, onde d’urto, spirometria e servizi di logopedia e neuropsicologia.
Queste tecnologie consentono di creare protocolli personalizzati per pazienti con gravi compromissioni motorie, aumentando l’intensità e l’efficacia dei trattamenti.
Cristina Del Prete, Direttrice del Dipartimento di Riabilitazione, ha sottolineato l’ampio spettro d’azione della struttura: “Il Centro accoglie persone con disabilità di ogni fascia d’età: dal bambino all’anziano. È specializzato in disturbi neurologici e neurodegenerativi come ictus, Parkinson e sclerosi multipla, ma anche in esiti di politraumi, patologie ortopediche e disturbi del linguaggio.”
L’accesso al centro avverrà tramite invio dai reparti di Riabilitazione post-acuzie della provincia e dai presidi del Dipartimento.
La realizzazione di questa eccellenza è stata resa possibile da un gesto di straordinaria generosità. La signora Vita Carrapa, scomparsa nel 2019 a 95 anni, ha nominato la Asl Lecce erede universale. Un lascito di circa 3 milioni di euro, comprendente una casa e somme di denaro, destinato alla creazione di una struttura di assistenza a Maglie in memoria di ‘Carrapa Paolo e sorelle’.
Il Commissario Straordinario di “Via Miglietta” Stefano Rossi, ha espresso profonda gratitudine: “Questo presidio riduce la mobilità passiva e rafforza la nostra rete territoriale. È un cambio di passo reso possibile dall’umanità della signora Carrapa. Grazie a lei e al personale formato, oggi offriamo le cure più avveniristiche disponibili.”
