Non è “solo” mal di schiena, come qualcuno può semplicisticamente pensare. Perciò in occasione della Giornata Mondiale dell’axSpA, Apmarr scende in piazza a Lecce con una passeggiata solidale per accendere i riflettori su una patologia che colpisce 40.000 italiani, chiedendo diagnosi precoci e diritti certi.
Cos’è la Spondiloartrite Assiale: oltre il dolore invisibile
La Spondiloartrite Assiale è una malattia reumatologica cronica di tipo infiammatorio che colpisce principalmente la colonna vertebrale e le articolazioni sacro-iliache. Non è un semplice acciacco dovuto all’età o a uno sforzo fisico: è una patologia che, se non diagnosticata in tempo, può portare a danni strutturali permanenti e a una significativa perdita di mobilità.
Il dramma di chi ne soffre risiede spesso nell’invisibilità. Il sintomo cardine è il dolore lombare, che però si manifesta con caratteristiche specifiche: compare a riposo (spesso di notte), migliora con il movimento e si accompagna a una marcata rigidità mattutina.
Proprio perché il “mal di schiena” è un sintomo comune, molti pazienti vagano per anni tra diversi specialisti prima di approdare dal reumatologo. In Italia, il ritardo diagnostico medio è ancora inaccettabile: 6-7 anni di attesa prima di dare un nome al proprio dolore.

L’impegno di Apmarr: “Conoscere per riconoscere”
In questo scenario, l’Associazione Nazionale Persone con Malattie Reumatologiche e Rare (Apmarr) svolge un ruolo vitale. L’obiettivo della Presidente Antonella Celano e di tutto il network associativo è duplice:
- Informazione: abbattere il muro dell’ignoranza che circonda le malattie reumatiche, spiegando che una diagnosi precoce oggi, grazie ai farmaci biologici e ai JAK inibitori, permette di condurre una vita normale.
- Tutela: difendere il diritto all’ascolto e all’accesso a percorsi di cura multidisciplinari che includano non solo il reumatologo, ma anche il fisiatra e il supporto psicologico.
Gli appuntamenti: formazione e solidarietà
In occasione della Giornata Mondiale del 2 maggio, Apmarr ha dato vita a un programma che unisce l’approfondimento scientifico al coinvolgimento del territorio.
1. Il Webinar: scienza e testimonianze (Sabato 4 Maggio)
Prima dell’evento di piazza, Apmarr invita tutti a partecipare al webinar “La spondiloartrite assiale e alcune terapie integrative”, che si terrà lunedì 4 maggio alle ore 18:00.
L’incontro sarà trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook e sul canale YouTube di Apmarr. Sarà un’occasione preziosa per ascoltare specialisti come il Prof. Salvatore D’Angelo (Reumatologo) e il Prof. Andrea Bernetti (Fisiatra), oltre alla toccante testimonianza di Irene Avaltroni, che racconterà la sua rinascita dopo la diagnosi.
2. La Passeggiata a Lecce: “Allacciate le scarpe” (Domenica 10 Maggio)
Il culmine delle celebrazioni salentine sarà la passeggiata solidale dal titolo emblematico “Allacciate le scarpe per la spondiloartrite assiale”. L’evento, organizzato da Apmarr in collaborazione con Speleo Trekking Liberamente Peregrinando, Life Walking e Andos Lecce odv, vuole trasformare il movimento fisico in un messaggio di speranza e consapevolezza.
Dettagli dell’evento
Quando: Domenica 10 maggio 2026.
Dove: Ritrovo a Lecce presso Porta Napoli.
Orario: Appuntamento ore 10:00.
La scelta di camminare insieme non è casuale: il movimento è parte integrante della terapia per la spondiloartrite assiale, fondamentale per mantenere la flessibilità della colonna e contrastare la rigidità indotta dall’infiammazione.
Il simbolo: i lacci arancioni
Il segno distintivo della giornata saranno i lacci arancioni, il colore simbolo della lotta alla spondiloartrite. Tutti i partecipanti sono invitati a indossarli per colorare le vie di Lecce e mostrare vicinanza ai pazienti.
Come ritirare i lacci:
In anticipo: presso la sede Apmarr in via Miglietta, 5 (nei pressi della Direzione Generale dell’ Asl di Lecce, ingresso da Piazza Bottazzi), dal lunedì al venerdì, ore 9:00 – 14:00.
Il giorno dell’evento: direttamente al punto di ritrovo a Porta Napoli, il 10 maggio.
Un invito alla partecipazione
Partecipare alla passeggiata del 10 maggio significa dire a chi soffre di questa “malattia invisibile” che non è solo. Significa sostenere la ricerca e pretendere che il sistema sanitario garantisca diagnosi rapide e cure personalizzate.
Domenica 10 maggio, a Lecce, non sarà solo una camminata tra le bellezze barocche, ma un passo deciso verso un futuro dove la Spondiloartrite Assiale non faccia più paura. Allacciate le scarpe, dunque, perché Apmarr vi aspetta!
