Il 25 giugno si celebra la Giornata nazionale per la prevenzione e la cura dell’incontinenza. Si tratta di un’importante occasione per rompere il tabù su una condizione che colpisce milioni di persone, compromettendo spesso la sfera sociale e personale.
Per l’occasione, il Dipartimento di Riabilitazione della ASL Lecce ha organizzato un’iniziativa speciale: colloqui e brevi visite gratuite di screening presso il Polo Riabilitativo di San Cesario di Lecce.
Dove e quando si terrà lo screening?
L’appuntamento è per giovedì 25 giugno 2026, dalle ore 9.00 alle ore 12.30, presso il Polo Riabilitativo di San Cesario (via Lecce), dove si potrà svogere una diagnosi riabilitativa e trattamento dell’incontinenza urinaria e delle disfunzioni dell’area pelvico e sacrale. Il responsabile scientifico sarà la Dott.ssa Giovanna Tondi.
A chi è rivolta l’iniziativa?
Lo screening gratuito è specifico e si rivolge a due precise categorie di utenti tra cui pazienti oncologici (uomini) sottoposti a prostatectomia radicale nel periodo compreso tra il 2022 e il 2026 e pazienti donne, di età compresa tra i 70 e gli 85 anni, affette da incontinenza urinaria da sforzo e cognitivamente integre.
Cos’è l’incontinenza e perché la riabilitazione è fondamentale?
L’incontinenza urinaria (la perdita involontaria di urina) non è una malattia, ma una “condizione” che può insorgere a qualsiasi età. Tuttavia, i dati epidemiologici mostrano una prevalenza netta nelle donne in menopausa e negli uomini che hanno subito un intervento alla prostata. I fattori di rischio variano sensibilmente per sesso ed età.
Il parere degli esperti: Oggi la riabilitazione del pavimento pelvico rappresenta la prima indicazione terapeutica per la cura di queste disfunzioni. Riabilitare quest’area significa recuperare le funzioni muscolari perse, con l’obiettivo fondamentale di restituire una piena e serena qualità di vita al paziente.
Come prenotare: scadenze e modalità (Posti Limitati)
I posti per accedere allo screening sono limitati: l’accesso sarà garantito esclusivamente alle prime 32 persone che avranno inviato la richiesta in ordine cronologico. Bisognerà scrivere all’indirizzo [email protected] entro e non oltre il 12 giugno 2026. In risposta all’e-mail, i candidati riceveranno un breve questionario. La compilazione e l’invio del modulo sono requisiti indispensabili per l’accesso definitivo alla visita.





