Nell’ambito delle costanti attività di monitoraggio e contrasto ai fenomeni di illegalità diffusa, volte a garantire la sicurezza pubblica e il decoro urbano nel territorio salentino, il Questore della Provincia di Lecce, dott. Giampietro Lionetti, ha adottato nei giorni scorsi una serie di incisivi provvedimenti di natura preventiva.
Tra questi, si evidenziano tre avvisi orali firmati all’esito di mirate attività istruttorie condotte in sinergia con le diverse articolazioni della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri.
I tre provvedimenti nel dettaglio
Le misure di prevenzione hanno colpito soggetti già noti alle forze dell’ordine per condotte illecite reiterate, che sporgono dal perimetro della legalità in diversi ambiti: dallo spaccio di stupefacenti alla violenza domestica, fino alle turbative negli stadi.
1. Nardò: pusher denunciata anche per omissione di soccorso
Il primo provvedimento scaturisce da una proposta del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Nardò e colpisce una cittadina straniera di 32 anni. La donna si è resa responsabile di condotte ritenute fortemente lesive della sicurezza e dell’incolumità comune, culminate in passato in denunce per produzione e spaccio di sostanze stupefacenti e reati di fuga e omissione di soccorso a seguito di sinistro stradale.
2. Tricase e Miggiano: codice rosso e porto abusivo d’armi
Un secondo avviso orale è stato emesso su proposta della Compagnia Carabinieri di Tricase nei confronti di un trentunenne originario di Casarano e residente a Miggiano. L’uomo ha evidenziato una spiccata e continuativa propensione a delinquere.
L’uomo, già gravato da condanne per lesioni personali, resistenza continuata a Pubblico Ufficiale e maltrattamenti in famiglia, risulta attualmente in attesa di giudizio per minaccia e porto abusivo di armi; evasione e inoltre, recentemente ha rifiutato di sottoporsi agli accertamenti sul tasso alcolemico e sull’alterazione psicofisica da assunzione di stupefacenti durante la guida.
3. Lecce: dai reati di droga alle violenze allo stadio
Infine, l’emissione di un’ulteriore misura di prevenzione ha riguardato un 42enne nato a Copertino e residente a Lecce. L’istruttoria della Divisione Anticrimine della Questura ha fatto emergere una condotta stabilmente dedita ad attività illecite.
Oltre a plurime condanne definitive per produzione e traffico di stupefacenti e a una denuncia per favoreggiamento reale, l’uomo è risultato attivamente coinvolto in gravi episodi di turbativa dell’ordine pubblico in ambito sportivo. A suo carico sono state infatti riscontrate denunce per violenza e minaccia a Pubblico Ufficiale; lancio di materiale pericoloso e scavalcamento e invasione di campo in occasione di manifestazioni calcistiche.






