Stop agli spostamenti dal Comune in cui ci si trova. Freno a nuovi esodi, ma funzionerà?

Stop agli spostamenti dal Comune in cui ci si trova. Lo ha deciso il Ministro della Salute, di concerto con quello dell’Interno: si cerca di evitare nuovi esodi al Sud.

Dopo la decisione assunta dal Governo ieri sera, arrivano le regole puntuali per contenere ulteriormente la diffusione del coronavirus. Già da oggi è in vigore una nuova ordinanza emessa dal Ministero della Salute, di concerto con quello dell’Interno, con cui si dispone il divieto assoluto di spostamento, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da quello in cui ci si trova.

Ecco come i Ministri Speranza e Lamorgese tentano dunque di mettere un freno a nuovi possibili esodi di massa, specialmente dei lavoratori delle aziende che chiuderanno in virtù del nuovo decreto. Nessun rientro nel comune di nascita o di residenza, nessuna possibilità di raggiungere famiglie o parenti lontani. Troppo alto il rischio di creare nuovi focolai di Covid-19.

Come si legge nell’ordinanza, gli spostamenti extraurbani dovranno essere giustificati solo e soltanto per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza per motivi di salute.

Già da questa mattina, diversi Governatori del Sud (su tutti il campano De Luca), avevano lanciato l’allarme al governo, temendo nuovi esodi di massa dopo quelli delle scorse settimane che stanno mettendo a repentaglio la tenuta della sanità nel Mezzogiorno.

Stavolta il Governo ha deciso di giocare d’anticipo e, ancora prima del nuovo DPCM (che sarà in Gazzetta Ufficiale a breve e in vigore da domani), ha disposto il divieto di spostamento già da oggi.

Di seguito il testo completo dell’Ordinanza, clicca e scarica: ORDINANZA-22-MARZO



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