Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

‘Le mie giornate in attesa che tutto passi ma vedo luci di speranza’, il racconto di un giovanissimo studente

by Davide Pio Cobuzzi, Istituto Comprensivo 'Ammirato - Falcone', Lecce, classe II A
26 Marzo 2020 12:37
in Attualità
0

Accade all’improvviso. Succede che nessuno di noi è preparato ad affrontare questa realtà: siamo in guerra! Non abbiamo dovuto imbracciare un fucile, ma ci siamo coperti la faccia con una mascherina. Le nostre barricate sono le case chiuse a un nemico esterno che non esplode, ma fa il rumore del silenzio delle strade vuote. Non ha il suono di un carrarmato, ma le grida di speranza di una nazione che si scopre patriottica. Non ha il colore del sangue versato nelle trincee, ma quello della linea rossa di un ventilatore che dichiara la morte di un altro paziente.

C’era una volta il coronavirus. Un giorno nei libri di storia si racconterà di come nel 2020 l’uomo smise di sentirsi invincibile e incominciò ad avere paura, di come si crearono confini di Stato, distanze di sicurezza e di come addirittura non ci si potesse toccare, tenere la mano e abbracciare. Che fosse stato un virus progettato in laboratorio per mettere in ginocchio l’economia di alcuni Stati o che il virus fosse passato da un pipistrello ad un uomo, nessuno lo seppe, ma provocò la morte di tanti esseri umani.

Mi chiamo Davide Pio Cobuzzi. Sono uno studente di una scuola di una piccola provincia italiana, vivo con mia madre e non vedo la mia famiglia da più di un mese. Trascorro le mie giornate nell’attesa che tutto passi, e a volte mi sembra di vivere un incubo. Non esco, non vedo i miei amici, non vado a scuola e soprattutto non riesco a fare progetti, e alla mia età questa è la cosa più importante. Ho solo una speranza: che impareremo dalle macerie.

Questo virus ci sta insegnando il valore della famiglia, dello stare insieme in un tempo di qualità, e l’importanza di ciò che ci circonda. La natura riprende fiato, i mari ritornano ad essere popolati dai pesci, molte specie di uccelli hanno ripreso a volare liberi in cielo, e si riscopre il valore dell’essere umano nella sua dignità e nel bisogno di condividere con gli altri.

Improvvisamente molte stupidaggini che ritenevamo importanti diventano inutili e l’unica vera arma diventa l’impegno collettivo e il coraggio. Sui libri di storia si racconterà di questa emergenza globale, che la gente aspettava di essere guarita cantando sui balconi, videochiamando i propri cari e accendendo una candela sui terrazzi e elevando al cielo una preghiera.

Io sono orgoglioso di essere italiano e di poter fare la differenza nel mio piccolo, restando a casa. Io so che tutto l’universo ci sta restituendo il nostro bisogno di potere, l’egoismo, l’incapacità di ascoltare il grido disperato della natura e lo sta trasformando in una nuova consapevolezza di rispetto e amore.

Per questo so che noi ce la faremo!

Tags: coronavirusracconti
Previous Post

Coronavirus, giorni duri nella casa di riposo di Soleto. Si cercano medici, infermieri e Oss per gli anziani

Next Post

Scoperto con hashish, marijuana e un coltello a serramanico. Arrestato un 22enne a Surbo

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Cronaca

Gallipoli, lite a Baia Verde: giovane ferito con un coltello. Caccia all’aggressore

by Redazione

Notte di violenza a Baia Verde: giovane accoltellato durante una lite. Ricoverato e dimesso con 20 giorni di prognosi. Indaga...

Otranto, mandato di arresto internazionale per truffa. 48enne barese arrestato dalla Polizia

Travolto da un’auto sulla Ugento-Racale, 22enne si presenta ai Carabinieri dopo la morte di Daniele Congedi

Carta d’identità cartacea valida anche dopo il 3 agosto 2026: perché la cittadinanza digitale passa anche dalla PEC

San Lorenzo, la notte delle stelle cadenti che trasforma le ‘lacrime’ in desideri

Malore in mare a Otranto, muore turista di 76nne. Ottava vittima in una settimana nel Salento

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026