Coronavirus, quando tutto sarà finito ricordiamoci di #comprarelocale

Quando la quarantena sarà finita ricordiamoci di comprare prodotti locali per aiutare le piccole imprese e gli agricoltori a ripartire.

«La crisi può essere una vera benedizione per ogni persona e per ogni nazione, perché è proprio la crisi a portare progresso. Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è routine, una lenta agonia. Smettiamola, una volta per tutte, l’unica crisi minacciosa è la tragedia di non voler lottare per superarla». Sembrano così attuali le parole di Albert Einstein in questo momento in cui l’Italia e il Mondo intero sono chiamati a combattere il Covid-19.

Un ‘nemico invisibile’ da sconfiggere senza armi (non esistono, infatti, né cure né vaccini), ma che è riuscito a cambiare le abitudini, a stravolgere la quotidianità, a mettere in evidenza i limiti, umani e non. Un giorno, si spera non tanto lontano, sarà tutto finito. E in quel momento non bisognerà dimenticare cosa è davvero importante. Non bisognerà dimenticare i sacrifici che sono stati fatti: da chi è rimasto in casa a chi ha dovuto chiudere la saracinesca del suo negozio. Quando la quarantena sarà finita bisognerà ricordarsi di questi piccoli negozi che tengono in vita la città, ora chiusi. E delle difficoltà che avranno quando riapriranno le loro porte. E allora compriamo i fiori dal nostro fioraio di fiducia, mangiamo italiano, compriamo i prodotti del territorio. Così  facendo si sostiene l’economia locale e si difende la reputazione di un Paese che ha fatto del Made in Italy una eccellenza.

Niente assalti ai supermercati, compriamo a km0

Stesso discorso vale per l’agricoltura che già soffre dei cambiamenti climatici, della ‘pazzia’ delle stazioni, della siccità prolungata che sembra non avere fine. Il Coronavirus è solo l’ultimo problema, in ordine di tempo, per un settore in affanno, soprattutto quello salentino che ha dovuto fare i conti con la Xylella. Ecco perché ora più che mai è importante essere solidali con il nostro territorio, sostenerlo, permettergli di non mollare.

Smettiamo, dunque, di far la fila davanti ai supermercati e, se possibile, rechiamoci nelle nostre campagne: le troveremo animate da chi in quei campi ci lavora tutto l’anno. Rivolgiamoci a loro per il nostro cibo. Un cibo coltivato con cura e amore.

Il sito web www.salentokm0.com raccoglie decine di piccoli produttori, botteghe, Gruppi di Acquisto Solidale, associazioni diffusi in tutta la provincia di Lecce, a cui rivolgersi per la spesa quotidiana.

#iocomprolocale #iomangiolocale



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