Cosimo Botrugno nuovo Presidente Provinciale di Arci Lecce

Nel corso dell’Assemblea nominato anche il consiglio direttivo. L’elezione alla presenza del Presidente Nazionale dell’Associazione Daniele Lorenzi.

Si è svolta a Lecce, Presso il Centro di Interazione Culturale Dunya, l’assemblea congressuale dei circoli Arci della provincia, alla presenza del presidente nazionale Daniele Lorenzi, del presidente regionale Francesco Digregorio e di Davide Giove, del direttivo regionale. Ospiti anche i presidenti di Arci Abruzzo, Antonio Tiberio e Arci Umbria, Franco Calzini.

Nel corso della riunione, si è costituito il direttivo provinciale del quale faranno parte: Letizia Zefferino, Marcello Gennaro, Paride Miceli, Giancarlo Costa Cesari, Anna Caputo, Riccardo Buffelli, Loris Novelli, Alessia Bleve, Angelo Bianco, Antonio De Marco, Antonio Centonze.

È stato quindi eletto il nuovo presidente provinciale, Cosimo Botrugno, del direttivo di Muro Leccese, una realtà molto attiva sul territorio.

“Ho incontrato un’Arci di Lecce attiva e disponibile al confronto. Aperta al dibattito in maniera costruttiva ed in grado di trarre spunto positivo anche dinanzi alle divergenze. Ne è riprova l’elezione di Cosimo Botrugno quale nuovo presidente, pienamente legittimato dal direttivo, che si appresta ad aprire una nuova fase positiva di dialogo anche con la Cooperativa Sociale Arci Lecce”, ha commentato il Presidente Nazionale Lorenzi.

Entusiasta del nuovo incarico il neoeletto presidente provinciale: “Ringrazio i circoli per la fiducia che hanno riposto in me. Farò del mio meglio per essere all’altezza delle aspettative e sono certo che con il supporto del direttivo, composto da tutti i rappresentanti dei circoli, si potrà fare molto. Sono tanti i temi da rilanciare in questo periodo che ormai, si spera, sia all’insegna della rinascita post pandemica. È un orgoglio essere eletto all’autorevole presenza del Presidente Nazionale che ci ha ricordato come, da oltre settant’anni, la nostra associazione sia la più grande centrale culturale della sinistra italiana. Questo, ci tengo a sottolinearlo, grazie all’impegno della direzione nazionale, regionale e territoriale, ma anche e soprattutto dei circoli, sentinelle dei territori e promotori di cultura”.



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