Sta bene il 62enne sparito nel nulla da via Lucca, ma la scomparsa questa volta è un’esercitazione

Riunione in Prefettura per il fare il punto sulle ricerche di Vittorio Rossi, svanito nel nulla. La macchina dei soccorsi, in questo caso, è stata un’esercitazione

La descrizione dettagliata degli ultimi indumenti indossati e la foto più recente, diffusa con il consenso della famiglia, per aiutare nelle ricerche. Solo guardando uno scatto, condiviso sui social e sui giornali locali e un volto è possibile riconoscere uno sconosciuto per strada, tra la gente. È accaduto così anche nel caso di Vittorio Rossi, il 62enne scomparso nel nulla da questa mattina. Quando è stato visto per l’ultima volta, mentre si allontanava a piedi dalla sua abitazione in via Lucca, aveva un gubbino di pelle di colore marrone, jeans scuri e scarpe blu, marca Nike. L’orologio aveva da poco segnato le 7.30.

I familiari, preoccupati per quell’assenza ingiustificata, hanno bussato alle porte della Questura per presentare una denuncia. Foglio, che ha fatto scattare il piano provinciale per la ricerca delle persone scomparse e il Tavolo di coordinamento in Prefettura per fare il punto sulla situazione.

Per cercare Vittorio si sono mobilitati tutti: Vigili del Fuoco, 118, Croce Rossa, Polizia Locale di Lecce, volontari della Protezione Civile – il cui impiego è stato autorizzato dalla Regione Puglia – l’Associazione Penelope Puglia. Sono stati informati, inoltre, i Compartimenti di Polizia Stradale e Ferroviaria e le società di trasporto pubblico della provincia, nel caso in cui si sia allontanato dal Salento.

Altro tassello importante sono i cittadini, a cui è stata chiesto aiuto. Chiunque lo avesse visto, è stato pregato di chiamare le Sale Operative del 112, 113 o del 115. I numeri di emergenza da contattare in caso di avvistamento.

Dopo ore di ricerche, l’uomo è stato ritrovato, sano e salvo. Era in buone condizioni di salute, ma è stato affidato alle cure dei sanitari del 118 per gli accertamenti del caso.

Vittorio Rossi è un nome di fantasia, quella che si è svolta è una esercitazione nel caso in cui ci fosse davvero bisogno di trovare qualcuno in difficoltà. Una simulazione per “testare” la macchina dei soccorsi e il Piano provinciale per la ricerca delle persone scomparse, aggiornato alla luce delle nuove Linee guida formulate dal Commissario Straordinario del Governo.

 



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