Dialogo, programmazione condivisa e coprogettazione. Sono questi i tre pilastri su cui la Cisl Lecce, insieme alle federazioni dei Pensionati (FNP CISL Lecce) e della Funzione Pubblica (FP CISL Lecce), intende costruire il futuro del welfare nel Salento. L’occasione per tracciare questa rotta è l’evento intitolato “VI Piano Sociale Regionale – Integrazione, Innovazione, Inclusione: sfide e opportunità per il Salento”, che si terrà domani, venerdì 15 maggio, alle ore 10:30 presso la Masseria Tagliatelle (Via del Ninfeo, Lecce).
Al centro il VI Piano Sociale Regionale
L’incontro nasce con l’obiettivo di analizzare nel dettaglio il nuovo Piano Sociale Regionale (PSR), lo strumento legislativo che definisce gli orientamenti strategici delle politiche di assistenza e protezione sociale in Puglia. Per la CISL, il Piano non rappresenta solo un documento tecnico, ma una vera e propria “bussola” per rispondere alle istanze di una comunità che affronta trasformazioni profonde.
Le sfide del territorio: invecchiamento e povertà
L’analisi del sindacato parte da un esame attento del contesto demografico e socioeconomico locale. Ada Chirizzi, Segretario Generale della CISL Lecce, sottolinea l’urgenza di un approccio corale:

“Il progressivo invecchiamento della popolazione, l’abbandono del territorio e le crescenti povertà necessitano di un approccio condiviso. Solo così potremo tradurre le sfide in opportunità concrete, offrendo servizi più qualificati e vicini ai cittadini”.
Il programma della giornata
L’evento, moderato da Valentina Pascali (responsabile delle politiche di Welfare della CISL Lecce), vedrà alternarsi voci istituzionali e tecniche:
Introduzione: a cura di Ada Chirizzi, che illustrerà le linee guida sindacali e le priorità per il territorio.
Interventi Istituzionali: parteciperanno Cristian Casili, Assessore Regionale al Welfare, e Valentina Romano, Direttore del Dipartimento Welfare della Regione Puglia.
Confronto Tecnico: un momento di dibattito aperto con i referenti degli Ambiti e Consorzi sociali territoriali, i negoziatori sociali della Cisl e gli enti del Terzo Settore (Ets) per declinare gli obiettivi regionali in servizi concreti a livello locale.
L’appuntamento si configura come un’opportunità unica per rimettere al centro i diritti delle fasce più fragili e per promuovere un’idea di Salento più inclusivo, dove l’innovazione sociale diventi il motore per una protezione sociale moderna e capillare.
