Ll vescovo di Agrigento ai giovani ‘ chi non salta mafioso è¨ ‘

Dall’Italia. Ieri a San Giovanni Gemini, in provincia di Agrigento, l’arcivescovo Francesco Montenegro ha invitato i giovani a dire no alla mafia e lo ha fatto mettendosi a saltare al grido di

Ha sorpreso tutti l’arcivescovo metropolita di Agrigento Francesco Montenegro quando si è messo a saltare cantando “chi non salta mafioso è”. La testimonianza dell’alto prelato sta impazzando sul web.

L’ennesima mossa azzeccata di un profeta del calibro di Papa Benedetto XVI è stata anche quella di mandare in un terra difficile un grande sacerdote, un grande vescovo, un grande uomo di Chiesa.

Parliamo di mons. Francesco Montenegro, arcivescovo metropolita di Agrigento che ieri, durante una festa in piazza con i giovani, in occasione del primo maggio, ha strabiliato tutti con le sue esortazioni coraggiose, lanciandosi in un sorprendente “chi non salta mafioso è”.

Don Franco, come viene chiamato da amici e conoscenti, è un vescovo di peso e statura culturale e morale. E’ stato presidente della Caritas italiana quando era vescovo ausiliare di Messina, fino al 2008, quando Benedetto XVI lo ha elevato ad arcivescovo metropolita di Agrigento.

Il vescovo Montenegro ha dimostrato, in un video che sta impazzando su internet, una particolare vena comunicativa capace di coinvolgere i giovani, attraverso un linguaggio moderno e soprattutto giovanile, tipico di chi ha ben mutuato i modi e le tecniche persuasive di Papa Francesco.

Con fare assolutamente naturale, quasi fosse in uno stadio a tifare per la propria squadra, l’arcivescovo ha chiesto agli oltre quattromila ragazzi presenti se volevano essere liberi o prigionieri, e li ha invitati a saltare tutti insieme per mandare un messaggio chiaro alla mafia e a quelli che in Sicilia, come in altre parti d’Italia, pensano che il bello della vita sia usare la prepotenza, il potere o la violenza. Ma i giovani di Agrigento hanno chiarito al mondo che sono di tutt’altro avviso.