Approvata legge sui Sindacati militari, deluse le aspettative di Silf Puglia: “compromesso al ribasso”

Secondo il Sindacato Italiano Lavoratori Finanzieri la legge non dà piena agibilità ai sindacati militari ed è frutto di un compromesso al ribasso.

È stata approvata in Parlamento la legge “Corda” che permette alle forze armate e di polizia ad ordinamento militare di formare sindacati. Ad essere direttamente interessati, quindi, saranno la Guardia di Finanza, Carabinieri, Esercito, Marina e Aeronautico. Eppure, non ha rispettato le aspettative di tutti, come sottolinea il la Segreteria Regionale Puglia del Sindacato Italiano Lavoratori Finanzieri.

Si tratta, infatti, di “uno strumento che non permette ai Sindacati dei militari di usufruire di veri diritti e garanzie che tutelino i finanzieri e migliorino la funzionalità della Guardia di Finanza. Nelle motivazioni della nota sentenza 120/2018, non prese in considerazione dai nostri parlamentari, la Corte ha ricordato come la Costituzione Repubblicana abbia ‘superato radicalmente la logica istituzionalistica dell’ordinamento militare’ ed abbia ricondotto anche quest’ultimo nell’ambito del generale ordinamento statale, particolarmente rispettoso e garante dei diritti sostanziali e processuali di tutti i cittadini”.

L’approvazione della legge, continua il Segretario Generale Regionale Antonio Todisco, altro non dà piena agibilità ai sindacati militari ed è frutto di un “compromesso al ribasso a discapito dei lavoratori in divisa che per la mancanza di coraggio dei nostri politici paga il caro “prezzo” dei diritti schiacciati dal retaggio militare che dura da oltre 150 anni”.



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