“In ricordo di te”: una messa in memoria di don Giovanni Sammarco, il prete dei poveri

L’associazione “Anna e Valter” ha organizzato la terza messa in memoria di Don Giovanni Sammarco nella Chiesa di San Francesco da Paola. Dopo la funzione saranno donati dei giocattoli, raccolti grazie al cuore dei salentini e all’aiuto della Polizia Penitenziaria di Lecce

Evangelizare pauperibus misit me” (Lc 4, 18). Queste parole del profeta Isaia, pronunciate da Gesù nella Sinagoga di Gerusalemme, furono scelte da don Giovanni Sammarco per il ricordino della sua ordinazione sacerdotale, avvenuta a Lecce nel lontano 1946. Era l’11 agosto. E da allora, don Giovanni, durante il suo ministero, ha sempre pensato agli ultimi, seguendo “l’esempio indimenticabile di Cristo”. Per quasi 70 anni, il sacerdote ha teso una mano a chi ne aveva bisogno e chi la cercava ha trovato sempre una parola di conforto, un aiuto, una preghiera. Sono tante le testimonianze che raccontano, non senza un filo di commozione, la generosità non comune di don Giovanni Sammarco, dalle attività della Caritas parrocchiale per il sostegno alle famiglie bisognose alla proverbiale delicatezza d’animo con cui accompagnava, con un ca­rezza sul volto o una vigoro­sa stretta di mano, la consegna dei doni materiali agli amati poveri, che per lui avevano un unico nome, Gesù, e il mede­simo volto, quello del Cristo senza dimenticare la sua branda nella sacrestia della chiesa, dove dormiva perché “doveva essere d’esempio”.

Si racconta che l’Arcivescovo Cosmo Francesco Ruppi rimase colpito dalle condizioni in cui viveva l’anziano parroco tanto da trasferirlo nella Casa del Clero, una struttura di accoglienza della Diocesi riservata ai sacerdoti, al fine di riservargli una dimora più dignitosa.

In ricordo di te

A volte, presi dalla frenesia del Natale, non pensiamo agli altri, a persone come don Giovanni Sammarco. Per questo, l’associazioneAnna e Valter” organizzano “In Ricordo di Te” una messa in sua Memoria. «Penso che non sia ancora stato dato il giusto merito a quello che ha fatto Don Giovanni per tante generazioni, forse è arrivato il momento di farlo» ha dichiarato Alfredo Fiorentino, presidente dell’associazione. L’appuntamento, per chiunque voglia partecipare è alle 17.30 nella chiesa di San Francesco da Paola, a Lecce, il gioiello che restaurato ristrutturato dopo anni di precarietà e abbandono.

Un momento di ricordo, ma anche di dono. Saranno consegnati, anche quest’anno, dei giocattoli ai bambini delle case famiglia e delle famiglie indigenti della città. Giochi che da settimane l’associazione ha raccolto grazie al cuore sensibile di tanti amici e, quest’anno, grazie anche all’aiuto della polizia penitenziaria di Lecce.