Un nuovo nido di caretta caretta nel Salento, la tartaruga sceglie Ugento per depositare le uova

È accaduto a 48 ore di distanza dalla deposizione a Lido Marini sabato scorso. Il sito è stato messo in sicurezza e sono state avvisate la Capitaneria di Porto e la Asl.

“Constatiamo con gioia come questo tratto di litorale inserito nel Parco regionale litorale di Ugento si stia mostrando di fondamentale importanza per le nidificazioni delle tartarughe marine nel Salento. Ciò non è altro che un certificato di qualità: confermando che il nostro litorale è un habitat che ha un ecosistema favorevole a un evento straordinario come quello della deposizione e della schiusa delle uova per la continuazione della specie delle tartarughe Caretta caretta ” con queste parole il general manager del Vivosa Apulia Resort, Silvio Grilli. commenta la nuova deposizione delle uova da parte di una tartaruga caretta caretta, il quarto in breve tempo, su una spiaggia salentina.

A 48 ore di distanza dalla deposizione delle uova da parte di una tartaruga marina a Lido Marini, questa mattina, in Località Lido Fontanelle, alle prime ore dell’alba, lungo la spiaggia della struttura ricettiva, è stata vista dagli operatori dell’Ecoresort una femmina di tartaruga marina rientrare in mare dopo esser uscita sulla spiaggia.

Il personale ha subito pensato ad una probabile deposizione e ha contattato immediatamente il Centro Recupero Tartarughe Marine del Museo di Storia Naturale del Salento.

Fortuna ha voluto che a un chilometro dal luogo segnalato fosse in villeggiatura il direttore del centro Piero Carlino che, ricevuta la notizia, è potuto giungere nel più breve tempo possibile sul posto. Grazie alla presenza delle tracce lasciate dalla tartaruga sulla spiaggia.

Carlino è riuscito a individuare il probabile punto della deposizione e successivamente confermarlo attraverso le procedure di controllo.

Il sito è stato messo in sicurezza, la proprietà del resort ha  rimosso gli ombrelloni nelle vicinanze del nido e messo a disposizione tutto il necessario per la sua messa in sicurezza. Contestualmente sono state allertate la Capitaneria di Porto di Torre San Giovanni e l’Azienda Sanitaria Locale di Lecce Sud, Servizio veterinario che si sono recate sul sito del lieto evento.



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