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Radioterapia al ‘Vito Fazzi’, al via il nuovo acceleratore lineare per cure oncologiche avanzate

L'ASL Lecce potenzia il Reparto di Radioterapia con una tecnologia d'avanguardia per IMRT, VMAT e Radiochirurgia Stereotassica.

by Redazione
1 Ottobre 2026 12:54
in Attualità
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Sono iniziati oggi i primi trattamenti con la nuova apparecchiatura che consente di eseguire tutte le principali tecniche di trattamento radioterapico, dalla radioterapia conformazionale 3D alle tecniche ad alta precisione IMRT e VMAT, fino alla Radioterapia Stereotassica e alla Radiochirurgia Stereotassica.

L’avvio dell’attività clinica arriva al termine di un articolato percorso di verifica e messa a punto. L’accettazione del nuovo acceleratore si è conclusa il 30 luglio 2026 e dal 5 agosto sono state avviate le procedure di commissioning: dosimetria assoluta e relativa, acquisizione e inserimento dei dati nel software di pianificazione, test “end to end” e controlli di qualità. Le attività si sono concluse il 25 settembre, consentendo l’avvio in sicurezza, nella giornata di oggi, dei trattamenti sui pazienti.

Tecnologia avanzata e controllo del respiro per una maggiore precisione

L’apparecchiatura – acquisita con fondi del Ministero della Salute (ex delibera CIPE n. 32 del 2018) – dispone di diverse energie di fotoni ed elettroni e di energie “Flatness Filter Free” (FFF), utilizzate per trattamenti radioterapici avanzati. Il lettino dotato di sei gradi di libertà permette di correggere il posizionamento del paziente non soltanto nelle tre dimensioni dello spazio, ma anche rispetto ai movimenti di rotazione, aumentando così l’accuratezza del set-up e la precisione del trattamento.

Un ulteriore elemento di innovazione è rappresentato dai dispositivi per l’esecuzione di trattamenti con “controllo del respiro”. Questa tecnologia permette di tenere conto dei movimenti respiratori durante l’irradiazione, aumentando l’accuratezza sul volume da trattare e favorendo una maggiore protezione degli organi sani situati in prossimità del bersaglio, in particolare nel torace e nell’addome superiore.

Poli tecnologici gemellati alla UOC di Radioterapia del Vito Fazzi

Il nuovo acceleratore è inoltre “gemellato” con quello già operativo nel Reparto di Radioterapia, sottoposto nel giugno 2026 a un aggiornamento del software e a nuove implementazioni tecnologiche. La configurazione delle due apparecchiature consente una maggiore flessibilità nella programmazione delle sedute e contribuisce ad assicurare la continuità dei trattamenti radioterapici.

Sono attualmente due gli acceleratori lineari in dotazione alla UOC di Radioterapia del “Vito Fazzi”. Contestualmente sono in corso i lavori di smantellamento e sostituzione di un terzo acceleratore, dismesso nell’agosto 2026, nell’ambito del percorso di rinnovamento e potenziamento tecnologico della Radioterapia.

Le dichiarazioni

“Con il nuovo acceleratore sarà possibile aumentare il numero di pazienti trattati con tecniche avanzate come IMRT, VMAT, Radioterapia Stereotassica e Radiochirurgia Stereotassica. L’acceleratore può essere impiegato nel trattamento di diverse patologie oncologiche e apre alla possibilità di successivi sviluppi per trattamenti più sofisticati anche in ambito oncoematologico e pediatrico. È quindi una dotazione strategica per il nostro reparto, resa possibile dal lavoro di squadra di tanti operatori e tante operatrici, di diverse competenze e aree della ASL. Rivolgo oggi un ringraziamento speciale ai nostri pazienti per la fiducia che hanno riposto nel nostro lavoro”, ha affermato Angela Sardaro, Direttore del Reparto di Radioterapia del Vito Fazzi.

“L’entrata in funzione del nuovo acceleratore lineare rappresenta un investimento importante per la sanità pubblica e per la nostra Azienda e segna un ulteriore passo nel percorso di potenziamento dei trattamenti oncologici nella ASL Lecce. Mettere tecnologie sempre più avanzate al servizio delle competenze dei nostri professionisti e, soprattutto, offrire ai pazienti percorsi di cura sempre più precisi ed efficaci è senz’altro motivo di orgoglio. Su questo solco intendiamo proseguire, perché la nostra ASL possa disporre di un’offerta sanitaria qualificata, tecnologicamente avanzata e a misura di paziente”, sono state le parole di Gianluca Capochiani, Direttore Generale della ASL Lecce.

Tags: asl-lecceospedale-vito-fazzi
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