Accoltellata per strada muore in una pozza di sangue. Si cerca l’ex compagno, shock a Specchia Gallone

omicidio-specchia-gallone

Accoltellata mentre stava passeggiando per strada, muore davanti agli occhi increduli di alcuni testimoni che hanno provato a tamponare le ferite, in attesa dell’arrivo dell’ambulanza. Ad impugnare l’arma che ha tolto la vita a Sonia di Maggio, 29enne residente a Specchia Gallone, ma originaria di Rimini, sarebbe stato l’ex compagno, anche lui non salentino.

L’uomo avrebbe sorpreso la vittima alle spalle e dopo una lite particolarmente accesa l’avrebbe colpita più volte al volto e al collo. Terminata la sua “furia” sarebbe fuggito via, a piedi, lasciando la sua ex in una pozza di sangue.

Quando una ambulanza del 118 ha raggiunto il luogo del femminicidio per lei non c’era più nulla da fare. La corsa al più vicino Ospedale, quello di Scorrano, sarebbe stata del tutto inutile, dato che il suo cuore aveva smesso di battere.

A fare da teatro alla tragedia che ha sconvolto la comunità è via Pascoli, a pochi passi dalla Chiesa di San Biagio. Nella piccola frazione di Minervino si respirava aria di “festa”, legata alla devozione per il patrono del paese.

Una volta scattato l’allarme, sul posto si sono precipitati gli agenti del Commissariato di Otranto e i Carabinieri della Compagnia di Maglie.

Dell’ex fidanzato, su cui si sono concentrati i sospetti, non c’è traccia, ma non è escluso che possa avere le ore contate. Sul movente, invece, sembra che all’origine del gesto ci sia la “rabbia” covata dall’uomo per la fine della relazione e il nuovo legame della donna. Il nuovo ragazzo avrebbe, stando a quanto trapelato, assistito all’omicidio.

Maggiori dettagli nelle prossime ore.



In questo articolo: