22 anni da Dirigente della Sezione di Polizia Giudiziaria, va in pensione il Vice-Questore Antonio De Carlo

Numerose sono state le indagini da lui espletate nei confronti di Pubblici Ufficiali appartenenti alle diverse forze di polizia, nonché amministratori pubblici ed appartenenti a diversi Enti territoriali

Dopo aver ricoperto, per ben 22 anni, il ruolo di Dirigente della Sezione di Polizia Giudiziaria-Aliquota Polizia di Stato, a partire dal 1 agosto, va in pensione il Vice-Questore Antonio De Carlo. Numerose sono state le indagini da lui espletate nei confronti di Pubblici Ufficiali appartenenti alle diverse forze di polizia, nonché amministratori pubblici ed appartenenti a diversi Enti territoriali. Negli ultimi tempi, le indagini hanno interessato maggiormente i reati concernenti le fasce deboli e le truffe on line.

Tra quelle di maggior rilievo, vanno ricordate nel 2006, le indagini sul carcere minorile di Lecce che vide indagati, a piede libero, il comandante della polizia penitenziaria ed altri 8 agenti per abusi e violenze nei confronti dei minori detenuti. Nell’ottobre dello stesso anno, l’inchiesta sui falsi permessi di soggiorno con l’arresto di 6 persone, tra cui un impiegato civile presso l’Archivio Ufficio stranieri della Questura di Lecce

Nel maggio 2009, l’indagine sui poliziotti della Stradale e l’arresto di 16 agenti per concussione e falso. E ancora nel giugno 2013, l’arresto di Emilio Miccolis, direttore generale Università del Salento, per tentata concussione nei confronti di due dipendenti dell’Università del Salento. Nel settembre 2014, quello di Cosimo Prete (ex assessore di Parabita e responsabile dell’Ufficio Postale) ed altre 5 persone.

Nel dicembre 2014, l’Operazione Micosca sui falsi incidenti stradali, con l’arresto di 12 persone ( periti, medici, avvocati, carrozzieri) e 97 persone denunciate a piede libero. Nel giugno 2018, l’arresto del G.O.T. Del Tribunale Civile di Lecce, Marcella Scarciglia, per concussione.



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