Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Copertino, in attesa della riapertura dell’Ospedale San Giuseppe. Cobas: “Non si muove ancora nulla”

by Redazione
30 Aprile 2020 17:06
in Attualità
0

Ancora in attesa di essere riaperto, l’Ospedale San Giuseppe di Copertino è stato ed è tutt’ora una delle roccaforti che stanno difendendo il territorio dalla guerra contro il Covid-19. Il presidio salentino, infatti, è stato trasformato in centro Covid-19 post-acuzie per i pazienti colpiti dal nuovo coronavirus. La riconversione del centro, però, è arrivata in concomitanza con la chiusura degli altri reparti che, stando alle ultime notizie dovrebbero essere riaperti a breve.

Ad intervenire sulla questione è Cobas Pubblico Impiego di Lecce: “Sono passate due settimane dal primo roboante annuncio della riapertura del San Giuseppe e una settimana dalla lettera del dott. Vito Montanaro, responsabile del Dipartimento Salute della Regione Puglia, che ha invitato il Direttore Generale della ASL di Lecce, dott. Rodolfo Rollo, ad approntare con urgenza un programma delle azioni da intraprendere per il ripristino delle attività nel San Giuseppe”.

Ma fino ad ora non sembrerebbe esserci stato nessun cambiamento e l’ospedale non sarebbe ancora pronto per la riapertura dei reparti. “I responsabili dei reparti dei pazienti post acuzie, sempre nel disorientamento più totale, non conoscono il futuro prossimo e non possono rifiutare eventuali ricoveri dai presidi covid, salvo ordini scritti, che a tutt’oggi non esistono”.

“Ad oggi – continuano – tranne scontate litanie partigiane sui social e articoli sui quotidiani, nulla si è mosso, né tra i vertici della ASL, né nella Direzione Sanitaria di presidio che, stante la vacanza dei vertici medici, assolutamente inadeguati alla situazione, somiglia sempre più ad una preda di guerra contesa tra organizzazioni sindacali per accaparrarsi i posti di sub-potere. Ci si ritrova così, a far gestire una direzione sanitaria da figure non in possesso delle nozioni minime e non previste dalla legge”.

Le proposte del sindacato

Oltre alla questione della riapertura del presidio ospedaliero di Copertino, il sindacato ribadisce anche alcune richieste: un piano di richiamo nel San Giuseppe di tutti gli operatori sanitari spostati in altri presidi e di ridistribuzione di tutto il personale; un piano di accesso al Pronto Soccorso e al Presidio per pazienti e personale in accordo con le direttive e il buon senso, per intercettare gli asintomatici; un piano di acquisizione di DPI; un piano per permettere ai futuri pazienti, soprattutto anziani, di rimanere in contatto con i propri parenti; un piano che definisca i percorsi e gli ascensori da utilizzare per i servizi: trasporto pazienti, trasporto rifiuti, trasporto biancheria, trasporto pasti, ora completamente promiscui.

“Se mai l’Ospedale dovesse riaprire – concludono – una nuova diffusione dell’infezione nel presidio, non salverà il San Giuseppe dalla chiusura definitiva”.

Tags: cobascoronavirussindacati
Previous Post

Covid in Puglia, altra giornata record di tamponi: i nuovi positivi sono 43

Next Post

Le navi nei porti di tutto il mondo suoneranno le sirene. Anche la Guardia Costiera vicina ai ‘lavoratori del mare’ dimenticati

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Calcio

Lecce alla prova Milan. Di Francesco, “Serve continuità e coraggio per fare male”

by Luigi Taurino

Eusebio Di Francesco presenta la sfida tra Lecce e Milan: dall'analisi dell'avversario alle condizioni dei singoli, le parole del mister...

Veglie, aggressione in un bar. Carabiniere libero dal servizio blocca un 48enne. Arrestato

Lisistrata 2030 al Chiostro dei Teatini, lo spettacolo per mediterranea 2026 a Lecce

Scoperta dalla Guardia di Finanza maxievasione da 700mila euro nelle locazioni brevi

Ingegnere travolto in bici e poi deceduto, l’automobilista ottiene i domiciliari

Andrea Guido

Cane abbandonato a Torre Chianca, il Comune di Lecce potrebbe costituirsi parte civile

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026