Strisce bianche a ridosso di quelle blu, Adoc Lecce “Siamo preoccupati per l’incolumità dei cittadini”

L’ennesima denuncia di Adoc Lecce sulla segnaletica stradale cittadina. ‘C’è pericolo per i cittadini!’ forte la preoccupazione dell’associazione.

“Cambiano i sindaci, cambiano gli assessori alla Mobilità, ruotano i dirigenti, ma una cosa non cambia mai: la disattenzione dell’Amministrazione leccese verso la sicurezza dei pedoni sulla rete stradale cittadina”. Così l’Adoc Lecce, associazione per la difesa dei consumatori.
A finire sul banco degli imputati, ancora una volta, la segnaletica orizzontale, ovvero quella a terra sul manto stradale.

Gli investimenti di pedoni sono quasi all’ordine del giorno, l’ultimo qualche giorno fa in via Zanardelli.

“La progettazione della segnaletica orizzontale sembra affidata agli stessi operai che la realizzano; è come se non ci fosse alcun “pensiero” tecnico dietro ogni striscia realizzata” affermano da Adoc Lecce, non nuova a questo tipo di segnalazioni..

Celere è stato però l’intervento per rifare gli stalli blu dei parcheggi a pagamento e alcuni attraversamenti pedonali. Ma come? “Ebbene, sembra assurdo a dirsi – prosegue la nota di denuncia – ma in tutto il centro cittadino gli stalli blu sono stati posti esattamente a ridosso delle strisce pedonali. Risultato? Il pedone si trova proiettato in mezzo all’attraversamento, senza essere visto dall’auto che procede sulla strada che egli attraversa. Un’auto regolarmente parcheggiata sugli stalli blu, infatti, lo copre alla vista dell’automobilista, il quale se ne avvede solo quando è troppo tardi”.

Eppure la normativa è chiara: nell’art. 145 punto 4 del Regolamento di attuazione del Codice della Strada si legge “Sulle strade ove è consentita la sosta, per migliorare la visibilità, da parte dei conducenti, nei confronti dei pedoni che si accingono ad impegnare la carreggiata, gli attraversamenti pedonali possono essere preceduti, nel verso di marcia dei veicoli, da una striscia gialla a zig zag, del tipo di quella di cui all’articolo 151, comma 3, di lunghezza commisurata alla distanza di visibilità. Su tale striscia è vietata la sosta”.

La risposta di Palazzo Carafa

“L’amministrazione comunale è al lavoro per effettuare un supplemento di verifica della sicurezza degli attraversamenti pedonali posti in prossimità di stalli di sosta tariffata nell’area centrale della città – si legge in una nota pervenuta a distanza di poco tempo dal Comune di Lecce – Laddove saranno verificate effettive esigenze di maggiore tutela del pedone impegnato nell’attraversamento, si provvederà a chiedere ad Sgm di dare attuazione alla possibilità prevista dall’articolo 145 del codice della strada, citato dall’associazione Adoc nella nota odierna”.

E poi la precisazione. “In relazione alla manutenzione della segnaletica orizzontale è tra le priorità del Settore Traffico la riorganizzazione del servizio, ad oggi affidato a Sgm, ai fini di una maggiore efficienza e velocità di intervento. Sulla manutenzione degli stalli di sosta tariffata (le strisce blu), oggetto della recente riverniciatura da parte di Sgm, è utile fare presente che essa rientra tra gli obblighi del concessionario e che non sussiste alcun nesso tra la esigibilità del pagamento della sosta e la condizione della segnaletica orizzontale. Ciò anche in base a quanto prescritto dal Codice della Strada all’articolo 38 (e confermato da successiva sentenza della Cassazione): nel caso di segnaletica orizzontale compromessa, eserciterebbe comunque la sua efficacia la segnaletica verticale, regolarmente presente nelle zone a sosta tariffata”.



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