Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Dopo più di un secolo a Cannole la stele della Terra d’Otranto torna nell’antica sede

by Redazione
3 Dicembre 2020 16:37
in Attualità
0

Dopo più di cent’anni ritorna nella sua antica sede la stele in pietra che indicava la località di Cannole in Terra d’Otranto. Un’operazione avvenuta grazie alla collaborazione dei titolari privati e dell’Amministrazione. Un tempo l’antica osanna si trovava in via Serrano. Era una tabella di località, in pietra Leccese, contenente le descrizioni del comune di Cannole durante il Regno di Napoli e prima dell’Unità d’Italia, quando la provincia era ancora indicata come Terra d’Otranto.

È lo storico Cosimo De Giorgi a darne notizia nei “I menhir nella Provincia di Lecce” dove scriveva: “All’uscita del paese sulla via che mena a Serrano si vede un menhir trasformato in osanna; recentemente vi fu apposta una tabella con il nome del paese”.

Nell’epigrafe si legge: “Comune di Cannole Circondario di Carpignano collegio eletto reale di Maglie distretto di Gallipoli provincia di Terra d’Otranto”.

Grazie alla collaborazione tra l’amministrazione e la famiglia Luigi Villani, è stato possibile riposizionare su via Roma la stele lapidea, indicante la comunità di Cannole quando ancora non esistevano le attuali province di Lecce, Brindisi e Taranto, e tutto il territorio era identificato come Terra d’Otranto.

Da alcuni studi è stato riscontrato che fu collocata all’ingresso provenendo da Serrano nel primo decennio del 1800 per poi essere rimossa circa cento anni dopo, per esigenze abitative e come spesso succede per la scarsa importanza o attenzione alle numerose “pietre” di cui il Salento e l’Italia in genere sono ricchi. L’epigrafe che reclamava una certa importanza ha permesso a questa lastra di essere conservata ed evitato che andasse persa nel corso degli anni.

“La buona sorte – afferma l’assessore Fabio Stomaci – ha voluto che durante i lavori di ristrutturazione nella casa della famiglia Villani sia venuta alla luce e grazie alla loro cura nei decenni successivi, oggi la stele si presenta a noi integra e in tutta la sua bellezza. Ogni pietra racconta la nostra storia, le nostre origini e le nostre tradizioni, quindi se per qualcuno può essere considerata una semplice lastra in calcarenite, per noi è un pezzo unico che va ad impreziosire il patrimonio storico di Cannole”.

Oggi il territorio ha un luogo che documenta e racconta la vita nei secoli e un antico “chiancune” torna a vivere e a parlarci di tempi passati, quando non c’erano le app, i tablet e a comunicare erano le pietre.

Previous Post

Coronavirus, 1.602 positivi e 42 decessi. I numeri in Puglia

Next Post

Muore in carcere dopo aver lamentato dolori addominali, condannati due medici

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Eno-Gastronomia

La Cupeta, il croccante salentino che ‘addolcisce’ il cuore e i ricordi

by Redazione

La cupeta è uno dei dolci più antichi della tradizione salentina. Non c’era e non c’è festa senza questo croccante...

Storie di mare. La Grotta Zinzulusa, la ‘stracciona’ immortale che scruta l’orizzonte

Solstizio d’estate, tutte le curiosità sul giorno più lungo dell’anno

Frisella classica o gourmet? La sfida a colpi di ingredienti va in scena sotto l’ombrellone

​Il giorno in cui il sole attraversa la pietra: il mistero del Dolmen Li Scusi nel solstizio d’estate

Sventato rave party abusivo, il tempestivo intervento dei Carabinieri blocca l’evento

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026