Welfare, le famiglie a confronto in un Forum. E oggi incontro coi candidati alla Regione Puglia

Giornata intensa alle Officine Cantelmo di Lecce durante l’incontro del Forum delle Associazione Familiari. Oggi pomeriggio, inoltre, la famiglia sarà al centro di un dibattito a Bari con i candidati alla Presidenza della Regione Puglia.

In una società così complicata e confusionaria, appare necessario preservare l'elemento cardine che ne guidi stili e comportamenti. Di cosa parliamo? Semplice, della famiglia. O meglio, non sempre è tanto semplice analizzarne i suoi cambiamenti, le sue difficoltà, o anche i bisogni. Ecco perché occorre discuterne insieme. Proprio ieri infatti, presso le Officine Cantelmo di Lecce, genitori e bimbi erano riuniti all'interno di un Forum atto a rilanciare il ruolo della famiglia. All'incontro, oltre ai soggetti che vi hanno partecipato, anche il vicesindaco del capoluogo salentino, Carmen Tessitore. E mentre mamma e papà erano impegnati nel convegno, l'Azione Cattolica di Lecce presieduta da Salvatore Scolozzi – grazie agli educatori facenti parte dell'equipe diocesana ACR – era presente per intrattenere i più piccoli attraverso attività formative ad hoc e, ovvamente, con a tema l'ambito familiare.
 
Anzitutto, emerge quanto sia necessario che tutela la vita umana dal suo inizio alla sua fine naturale, intervenendo “a sostegno della maternità, nell’accoglienza della vita umana”, rilanciando il sostegno ai disabili e agli anziani, superando la cura come solo aspetto sanitario. Non solo. Urgente appare una  maggiore equità fiscale, “introducendo gradualmente il Fattore Famiglia, per un prelievo fiscale più equo a livello regionale” e un investimento nella formazione per “una scuola davvero plurale, garantendo un effettivo esercizio del diritto dovere dei genitori ad educare ed istruire i propri figli”. Inoltre, secondo le associazioni aderenti al Forum pugliese non sarebbe più rimandabile la “difesa della famiglia dalla piaga dell’usura e del gioco d’azzardo”. Sussiste poi l’urgenza di interventi per “l’accoglienza e l’integrazione culturale, lavorativa e sociale degli immigrati per la multiculturalità della società”.
 
“É tempo che la famiglia sia riconosciuta pienamente come luogo fondamentale per lo sviluppo del territorio, sia dal punto di vista della ripresa economica, sia della produzione del capitale sociale”, commenta Lodovica Carli, Presidente regionale del Forum delle Associazioni Familiari di Puglia.“É tempo di una Puglia a misura di famiglia – spiega -: fisco, ticket sanitari e tariffe modulate a seconda dei carichi familiari, politiche per la natalità e di tutela della gravidanza, sviluppo di un welfare generativo, conciliazione famiglia-lavoro, perché le famiglie pugliesi ci sono e vogliono tornare a contare”.
 
Atteso appuntamento a Bari, oggi pomeriggio con i cinque candidati alla Presidenza della Regione Puglia, attraverso la presentazione del “Manifesto per una Regione a misura di famiglia”. All’incontro parteciperà il Presidente nazionale del Forum delle Associazioni Familiari, Francesco Belletti, che discuterà di famiglia, “bene sociale primario”, con i candidati a Governatore di Puglia: Michele Emiliano, Antonella Laricchia, Adriana Poli Bortone, Michele Rizzi e Francesco Schittulli. Al suo interno, proposte per rimettere al centro del dibattito politico in vista delle prossime elezioni regionali le “urgenti” politiche familiari. Il Forum delle Associazioni Familiari di Puglia chiede che “le politiche familiari entrino a pieno diritto nel dibattito politico per il rinnovo del Governo e del Consiglio Regionale della Puglia e propone ai candidati una serie di interventi mirati, tendenti al benessere delle famiglie, all’equità sociale ed alla crescita economica della comunità regionale”.
 
Tra i punti oggetto del dibattito che sarà coordinato da Lodovica Carli, la richiesta della “promulgazione di una legge regionale per la promozione del benessere familiare e della natilità”, anche applicando il “principio della sussidiarietà” e “promuovendo e sostenendo l’associazionismo familiare”, mettendo al centro coniugalità e genitorialità attraverso la mediazione familiare e l’istituzione sul territorio di sportelli dedicati all’incontro e all’ascolto della coppia. Il “Forum”, come scritto nel manifesto, chiede “l’adozione di politiche regionali di armonizzazione tra vita familiare e vita lavorativa” anche “sostenendo e sviluppando azioni di welfare familiare nel mondo dell’impresa al fine di migliorare la qualità delle relazioni intra e interfamiliari delle persone che lavorano e hanno allo stesso tempo compiti e impegni familiari”.
 
Bisogna poi, adottare “politiche abitative familiari, di housing sociale per giovani famiglie, spazi associativi per i giovani e per lo scambio intergenerazionale, con l’accesso ai servizi”: “occupazione giovanile, sostegno alla creatività, alla ricerca, all’innovazione, sostegno alla formazione di nuove famiglie giovani, ai processi di scambi intergenerazionali sono le parole d’ordine per i prossimi cinque anni”, da riaffermare con vigore perché la Puglia “ha bisogno dei giovani e delle giovani famiglie, ha bisogno di arrestare la forte emigrazione giovanile e di attrarre nuovi giovani".