I 159 vincitori del concorso SanitaService scendono in strada, sit-in di protesta in Prefettura

I 159 vincitori del concorso SanitaService si sono dati appuntamento in via XXV luglio, dove si affaccia la Prefettura per un sit-in di protesta. Al loro fianco Cobas Lecce

Con la pubblicazione della graduatoria del concorso per 159 posti per ausiliari bandito nel 2019 da Sanitaservice, poi rimandato a causa della pandemia e alla fine svolto, sembrava che lo ‘scoglio’ più difficile da affrontare fosse stato superato da chi aveva partecipato alla selezione e vinto. Un concorso archiviato come un “successo”: offrire posti di lavoro stabili, in un periodo storico complesso e dare ai reparti delle “mani” su cui contare era stato definito dall’amministratore unico dell’azienda un “vanto”.

A distanza di mesi, i 159 vincitori si ritroveranno in strada, per un sit-in di protesta. Lo comunica – in una nota – Cobas Pubblico Impiego che ha già ‘avvisato’ la Questura della manifestazione in programma questa mattina. In via XXV luglio, dove si affaccia la Prefettura dalle ore 9.30 alle ore 13.30 si protesterà per le assunzioni di SanitaService e per lo scorrimento per gli idonei della graduatoria del concorso pubblico per titoli ed esami.

Cobas, cita l’art. 97 della Costituzione comma 4 secondo cui “agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso”. Quindi per lavorare a tempo indeterminato nella pubblica amministrazione si deve superare un concorso pubblico a tempo indeterminato. Un punto chiaro per la Confederazione che ha intrapreso questa battaglia a favore della meritocrazia.

«Le assunzioni del personale – si legge – devono essere effettuate come previsto dalla legge solo ed esclusivamente dalla graduatoria concorsuale di SanitaService che vede 159 vincitori e per lo scorrimento celere della stessa per gli idonei. La meritocrazia deve vincere!».