Ubriaco al volante, minaccia e offende i Carabinieri. 40enne nei guai (anche) per oltraggio a Pubblico Ufficiale

Si era messo al volante della sua Fiat Punto nonostante fosse ubriaco e quando i Carabinieri lo hanno fermato ha dato in escandescenze. Nei guai 40enne di Diso.

I Carabinieri della Stazione di Nociglia che lo hanno fermato a San Cassiano per un “banale” controllo alla circolazione stradale hanno notato subito che L.C. (queste le sue iniziali), 40enne di Diso, si era messo al volante della sua Fiat Punto nonostante fosse ubriaco. Così hanno deciso di approfondire il controllo con l’alcool-test, giusto per fugare ogni dubbio. È stato in quel momento che per il giovane salentino sono cominciati i guai “seri”.

Il tasso rilevato dall’etilometro era altissimo, pari a 4,28 g/l. Molto di più di un “bicchiere di troppo” o del limite di 0.5 g/l tollerato dalla legge.

Ma non è finita. Quando è stato messo di fonte alle sue responsabilità, il 40enne ha reagito in malo modo, cominciando ad offendere gli uomini in divisa, impegnati a compilare i verbali. Frasi piene di attacchi e minacce che, alla fine, gli sono costate care. Il 40enne, infatti, non solo si è beccato una denuncia in stato di libertà per guida sotto l’influenza dell’alcool, ma dovrà rispondere anche di oltraggio a Pubblico Ufficiale per aver leso l’onore degli uomini dell’Arma.

Alla fine, la Fiat Punto è stata sottoposto a sequestro e l’autorizzazione provvisoria alla guida, in possesso del 40enne, gli è stata ritirata. L’Autorità Giudiziaria è stata informata dell’Accaduto dai carabinieri della stazione di Nociglia.



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